PUNTO 2-Berlusconi fiducioso su governo, Federalismo, attacca pm

venerdì 4 febbraio 2011 12:12
 

(Aggiunge dichiarazioni su sondaggi, federalismo, background su processi)

BRUXELLES, 4 febbraio (Reuters) - Silvio Berlusconi ostenta sicurezza, arrivando stamani al Consiglio Ue di Bruxelles, sia sul prosieguo della legislatura che sul via libera al federalismo. E torna ad attaccare la magistratura parlando dell'Italia come di una "repubblica commissariata".

In effetti la giornata di ieri, iniziata male per il governo con la bocciatura da parte della bicameralina del parere sul decreto legislativo sul federalismo municipale, è andata via via schiarendosi per il Cavaliere. La Lega di Umberto Bossi ha garantito, per il momento, il proprio appoggio al governo. Poi, alle 19,00, l'aula di Montecitorio ha respinto con 315 voti la richiesta dei pm di Milano di poter perquisire gli uffici del ragioniere del premier nell'ambito dell'inchiesta Ruby che vede Berlusconi indagato per concussione e prostituzione minorile. Subito dopo, un Consiglio dei ministri lampo ha dato il via libera allo stesso testo del decreto bocciato dalla bicameralina. Un gesto inedito che potrebbe indispettire il Quirinale, cui spetta di promulgare il provvedimento, ma sul quale Berlusconi mostra fiducia. "Penso e spero di no", ha risposto a chi gli chiedeva se ravvisasse problemi con il Colle.

"Il federalismo è un target importante. E' assolutamente logico e naturale che dopo un voto favorevole in una commissione al Senato e poi un nulla di fatto alla Bicamerale, bisogna procedere con il decreto".

GOVERNO VA AVANTI, MAGGIORANZA A 320 ALLA CAMERA

"Superata la situazione di prima, adesso sarà più facile lavorare. Abbiamo una maggioranza coesa. Ieri eravamo già a 316 con il mio voto. Credo che la maggioranza si situerà oltre 320", ha detto Berlusconi commentando il voto della Camera di ieri che ha approvato il parere della Giunta per restituire gli atti a Milano perché la competenza a indagare spetterebbe al tribunale dei ministri. Il 14 dicembre il governo aveva visto respinta la mozione di sfiducia con 314 voti, e la settimana scorsa sulla mozione di sfiducia al ministro della Cultura Sandro Bondi con lo stesso numero di voti. La maggioranza assoluta a Montecitorio è di 316 voti.

Amche i sondaggi sono confortanti, secondo il premier: "I cittadini continuano a sostenermi. L'ultimo sondaggio mi dà al 51%. Il leader europeo più apprezzato dai suoi concittadini. Il nostro partito è in crescita oltre il 30%."   Continua...