Intesa SP prezza OBG da 2,5 mld, su mercato switch da senior

giovedì 3 febbraio 2011 18:46
 

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) ha prezzato un'obbligazione bancaria garantita (OBG) con scadenza agosto 2016 da 2,5 miliardi di euro a 99,875 equivalente a un rendimento di 150 punti base su midswap, approdo finale di indicazioni di tasso partite in area 155, con cedola 4,375%.

Gli ordini, secondo Ifr, sono stati di circa 4,4 miliardi di euro, poco sotto i 4,6 miliardi che, sempre secondo il servizio specialistico di Thomson Reutes, rappresentano la domanda record per il covered bond a dodici anni di UniCredit prezzata in settimana per 1,25 miliardi.

Ieri invece è stata la volta di un covered bond a sette anni del Monte dei Paschi (BMPS.MI: Quotazione), annunciato alla fine della scorsa settimana e slittato di poco in avanti, all'inizio di questa, per la concorrenza di UniCredit.

Secondo operatori e analisti, l'affollamento osservato in questi giorni sul mercato primario, soprattutto dei covered bond, è legato al clima di fiducia che circonda gli sviluppi sulla scena europea, dove sembra vicino l'accordo sul rafforzamento della rete di salvataggio per gli Stati in difficoltà nel contesto della riforma della governance economica.

Su questo sfondo i titoli di Stato della periferia europea hanno messo a segno una deciso recupero contro i benchmark tedeschi, spianando la strada agli emittenti corporate, per esempio, spagnoli. Oggi anche BBVA (BBVA.MC: Quotazione) ha prezzato un covered bond (Cedulas Hipotecarias) a cinque anni da 2 miliardi. Un miliardo è invece il taglio dell'analoga emissione a due anni del Banco de Sabadell (SABE.MC: Quotazione).

"Le condizioni di mercato sono migliorate ultimamente e stanno approfittando di questa finestra di opportunità", commenta Bernd Volk, responsabile della ricerca sui covered bond a Deutsche Bank.

Non è un caso però che gli emittenti scelgano titoli a rating più elevato come sono le obbligazioni bancarie garantite.

Volk parla di uno "shift" in corso che fa sì che i covered bond sostituiscano il debito senior come forma di approvvigionamento.

Per un banchiere londinese "il mercato dei senior è abbastanza chiuso, costano veramente uno sproposito a causa dei colloqui, non ancora concretizzatisi, sulla possibilità di nuove regole che facciano ricadere parte delle perdite sugli obbligazionisti. Oltre i cinque anni sono improponibili".   Continua...