Usa, crescita e inflazione ancora sotto target Fed - Bernanke

giovedì 3 febbraio 2011 18:57
 

WASHINGTON, 3 febbraio (Reuters) - Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ritiene che, sebbene l'economia Usa recentemente abbia mostrato segnali di miglioramento, la ripresa continui ad avere bisogno del sostegno della Fed.

"Sebbene la crescita economica probabilmente registrerà un'accelerazione quest'anno, ci attendiamo che il tasso di disoccupazione rimanga ostinatamente sopra, e l'inflazione resti ostinatamente sotto, i livelli che i membri della Federal Reserve hanno giudicato coerenti con il nostro mandato di lungo termine", si legge in un intervento preparato per il National Press Club.

Bernanke dipinge un outlook moderatamente più roseo di quello che emergeva da precedenti discorsi, citando progressi della spesa delle famiglie, miglioramenti della fiducia e ampliamenti nell'erogazione di prestiti bancari come segnali che il 2011 possa registrare una crescita superiore all'anno scorso.

Anche il mercato del lavoro induce ad un moderato ottimismo, aggiunge Bernanke nel testo.

D'altro canto, la crescita modesta e la cautela nelle assunzioni di personale suggeriscono che ci vorranno diversi anni prima che il tasso occupazionale torni a livelli di normalità, secondo il numero uno della Fed.

"Fino a che non vedremo un periodo continuato di creazione di posti di lavoro, non potremo considerare la ripresa come realmente consolidata", sostiene Bernanke.

Il banchiere centrale difende il programma di acquisto di bond da 600 miliardi di dollari, dicendo che i benefici sono chiari, ovvero rialzo delle quotazioni borsistiche e minore volatilità, nonché restringimento degli spread fra corporate bond rischiosi e sicuri.