Grecia, Ue e Germania valutano interventi debito in 2011 - fonti

giovedì 3 febbraio 2011 17:51
 

BRUXELLES, 3 febbraio (Reuters) - Unione europea e funzionari dell'esecutivo tedesco stanno valutando l'eventualità di intervenire con misure volte alla riduzione dello stock del debito greco già nel secondo semestre del 2011.

Lo dicono fonti vicine ai colloqui in corso precisando che la tempistica dell'intervento - che potrebbe avvenire tramite un buyback o una volontaria variazione dei termini di rimborso dei governativi - mira a alleviare le pressioni su Atene prima che la maggior parte del debito ellenico passi nelle mani pubbliche.

Secondo il programma previsto dal piano di sostegno Ue/Fmi il debito pubblico greco supererà entro il 2013 la soglia di 150% del prodotto interno lordo.

"E' uno degli scenari possibili" spiega una fonte Ue sollecitata a commentare tempi e natura dell'intervento.

"Un riacquisto implicherebbe il ritiro o uno scambio dei governativi; in alternativa potrebbero cercare un'intesa con i creditori riducendo le cedole e allungando la scadenza dei prestiti" spiega una seconda fonte vicina al ministero delle Finanze tedesco.

"[...] Non si parla però di nulla che non sia volontario perché una simile ipotesi spaventerebbe i mercati" aggiunge.

Una fonte della presidenza francese ha intanto spiegato alla stampa che il fondo di salvataggio per la zona euro potrebbe finanziare Atene o qualsiasi altro paese in difficoltà in modo da permettere operazioni di buyback o swap sul debito su base volontaria.