Federalismo, bicamerale respinge parere con voto di parità

giovedì 3 febbraio 2011 13:56
 

ROMA, 3 febbraio (Reuters) - La commissione bicamerale sul federalismo ha respinto il parere al decreto che disciplina il fisco comunale.

La votazione si è chiusa infatti in parità: 15 voti a favore contro 15 voti contrari e il regolamento della bicamerale prevede che in caso di parità il parere sia "respinto".

Non è chiaro a questo punto cosa possa succedere al decreto legislativo, soprattutto dopo che la Lega è sembrata vincolare il destino della legislatura all'approvazione del federalismo.

La maggioranza ritiene che il decreto possa comunque tornare in Consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva. Anche perché, sostiene il presidente della bicamerale Enrico La Loggia, il pareggio equivarrebbe semplicemente a un parere "non espresso", non a una bocciatura.

Il problema è su quale testo torna in consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva. Il terzo polo (Fli, Udc, Mpa e Api) ritiene che senza il via libera al parere di maggioranza il governo possa sì approvare in Consiglio dei ministri il decreto, ma solo nella versione originale del 4 agosto. Dovrebbero saltare quindi tutte le modifiche concordate con l'Anci, l'associazione dei comuni italiani, al termine di un difficile confronto politico durato intere settimane.

(Giuseppe Fonte)