PUNTO 2- Zona euro agisca come semi-federazione su conti-Trichet

martedì 1 febbraio 2011 17:56
 

(Aggiunge dettagli in ultimi due paragrafi)

MILANO, 1 febbraio (Reuters) - La zona euro deve agire di fatto come una semi-federazione nella conduzione delle politiche economiche e di bilancio: il consesso dei governi ha la responsabilità di una "fortissima vigilanza" reciproca.

A dirlo è il presidente della Banca centrale europea, Jean Claude Trichet, intervenendo a una commemorazione in onore di Tommaso Padoa Schioppa presso l'Università Bocconi.

Invocando il semi-automatismo della vigilanza e delle sanzioni per chi infrange le regole sui bilanci, il presidente della Bce si inserisce nel dibattito sulla riforma della governance eeuropea al centro di negoziati in Europa in relazione al potenziamento del fondo di salvataggio da 440 miliardi di euro.

"Abbiamo bisogno, in particolare, di un ruolo più forte delle istituzioni Ue, di un semiautomatismo del processo di vigilanza, semi-automatismo delle sanzioni, un sistema di applicazione (delle regole) molto più efficace", ha detto Trichet.

Il rafforzamento della capacità di indebitamento del fondo di salvataggio è stato inquadrato, dietro spinta tedesca, in un più ampio processo di riforma delle regole di bilancio del blocco dell'euro che si punta a far approvare nel vertice europeo di fine marzo. E' sempre Berlino a premere perchè si vada verso l'automatismo delle sanzioni.

"Il quadro della governance economica deve tenere conto del fatto che l'area euro deve operare, de facto, come una semi-federazione in tema di bilancio pubblico, in cui il collegio dei governi ha la responsabilità di esercitare una vigilanza fortissima sulle politiche economiche e di bilancio nazionali".

Sul ruolo della Banca centrale europea Trichet ha ricordato la visione di Padoa Schioppa aggiungendo che "la stabilità dei prezzi è il goal primario, il mandato primario e che assicurare la stabilità dei prezzi è anche la precondizione per il corretto esercizio delle altre funzioni".

L'Europa, ha spiegato Trichet, si è trovata ad affrontra il problema delle asimmetrie tra sviluppi economici e risposta delle istituzioni anche per quanto riguarda i mercati finanziari a causa di una regolamentazione e vigilanza frammentate a fronte di una sempre maggiore integrazione finanziaria.

"Con la creazione dello European System of Financial Supervision, tre autorità europee di vigilanza e lo European Systemic Risk Board, siamo un passo più vicini al superamento di questa asimmetria".

(Valentina Za, in redazione a Milano Luca Trogni)