MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 2 febbraio

mercoledì 2 febbraio 2011 07:36
 

* Scarsi gli spunti macro per la seduta odierna, a eccezione dell'indagine mensile Adp relativa agli occupati Usa del settore privato a gennaio. La mediana delle aspettative raccolte da Reuters ipotizza la creazione di 145.000 posti di lavoro dopo un dicembre record a +297.000

* Dal lato europeo l'unico appuntamento è con i prezzi alla produzione di dicembre, per cui il consensus è di un incremento di 0,7% su mese e ben 5,2% su anno. Secondo la stima flash Eurostat di lunedì nell'area della valuta unica l'inflazione ha toccato a gennaio il tasso annuo di 2,4%, ampiamante oltre la soglia di tolleranza Bce. In uno scenario di marcato recupero dei paesi periferici e di derivati sul greggio oltre la barriera di 100 dollari, nel consiglio Bce di domani il presidente Trichet si troverà come di consueto a dover soppesare le parole sul tema prezzi al consumo. Intervenuto ieri a Milano alla commemorazione di Padoa-Schioppa, il presidente Bce ha definito la stabilità dei prezzi obiettivo primario per Francoforte

* Cina, mercati chiusi da oggi a martedì prossimo 8 febbraio per capodanno lunare

* In Giappone alcuni Hidetoshi Kamezaki, membro del board della Boj, ha detto che l'economia del suo paese si riprnderà velocemente uscendoo anche presto dalla deflazione. Inoltre, ha sottolineato l'importanza per l'economia giapponese del ripristino di una politica fiscale salutare. Qunato al tasso di cambio, Kamezaki ha detto che la Boj continua a monitorare attentamente il forex, ribadendo che rapidi movimenti sono indesiderabili.

* Il dollaro in Asia è ai minimi di quasi tre mesi sull'euro. Alle 7,15 l'euro vale 1,3843/45 dollari EUR= da 1,3628 della chiusura di ieri a New York, e 112,79/85 yen EURJPY= in da 112,48 di ieri. Il dollaro/yen JPY= si attesta invece a 81,48/53 da 81,30.

* Hanno chiuso in calo ieri sera i titoli del Tesoro Usa dopo un tonico dato sul settore manifatturiero che ha innescato qualche timore di riscaldamento dell'inflazione, mentre sono stati anche smantellati alcuni acquisti-rifugio fatti nei giorni scorsi sulla scia delle tensioni in Egitto.

Il benchmark due anni US2YT=RR ha chiuso a 100-01/32 in calo di 1/32 per un rendimento di 0,609%, mentre il benchmark decennale US10YT=RR ha chiuso a 193-10/32 (-16/32) erende il 3,437%.   Continua...