MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 1 febbraio

martedì 1 febbraio 2011 07:36
 

* Attesa dai principali paesi della zona euro delle cifre relative al Pmi manifatturiero di gennaio. Per l'Italia le stime sono di un lieve calo a 54,6 dal precedente 54,7, mentre per l'intera zona euro ci si aspetta un indice stabile a 59,9.

* Già pubblicato invece il Pmi cinese, ancora in espansione ma al minimo dei cinque mesi a 52,9, sotto le stime di 53,5 secondo i dati ufficiali. In una direzione opposta si muove il Pmi Hsbc che per gennaio ha registrato un lieve rialzo a 54,5 da 54,4 di dicembre. Fra le componenti che avrebbero spinto l'indice i nuovi ordini grazie soprattutto alla domanda interna.

* Da Singapore Strauss-Kahn ha detto che l'economia sta migliorando, ma ha messo in guardia da problemi quali la disoccupazione e il rialzo dei prezzi che rischiano di alimentare il protezionismo commerciale e disordini sociali.

* La banca centrale australiana ha deciso oggi di mantenere i tassi stabili 4,75% per il terzo mese consecutivo. Il mercato, a dire degli analisti, si aspetta un'altra azione sui tassi entro l'anno. L'istituto si è detto ottimista per l'economia nel medio termine.

* Con il declino dell'attività della manifattura cinese, si è mantenuto limitato anche il rialzo del prezzo del petrolio sui segnali che la domanda del secondo consumatore di petrolio del mondo potrebbe non registrare una crescita rapida come precedentemente atteso. In ogni caso le tensioni egiziane hanno mantenuto il Brent saldo al di sopra dei 100 dollari al barile. Alle 7,30 circa il futures a marzo sul greggio leggero Usa sale di 6 centesimi a 92,25 dollari, mentre la stessa scadenza sul Brent cede di 42 centesimi a 100,59 dollari.   Continua...