1 febbraio 2011 / 06:40 / tra 7 anni

MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 1 febbraio

* Attesa dai principali paesi della zona euro delle cifre relative al Pmi manifatturiero di gennaio. Per l‘Italia le stime sono di un lieve calo a 54,6 dal precedente 54,7, mentre per l‘intera zona euro ci si aspetta un indice stabile a 59,9.

* Già pubblicato invece il Pmi cinese, ancora in espansione ma al minimo dei cinque mesi a 52,9, sotto le stime di 53,5 secondo i dati ufficiali. In una direzione opposta si muove il Pmi Hsbc che per gennaio ha registrato un lieve rialzo a 54,5 da 54,4 di dicembre. Fra le componenti che avrebbero spinto l‘indice i nuovi ordini grazie soprattutto alla domanda interna.

* Da Singapore Strauss-Kahn ha detto che l‘economia sta migliorando, ma ha messo in guardia da problemi quali la disoccupazione e il rialzo dei prezzi che rischiano di alimentare il protezionismo commerciale e disordini sociali.

* La banca centrale australiana ha deciso oggi di mantenere i tassi stabili 4,75% per il terzo mese consecutivo. Il mercato, a dire degli analisti, si aspetta un‘altra azione sui tassi entro l‘anno. L‘istituto si è detto ottimista per l‘economia nel medio termine.

* Con il declino dell‘attività della manifattura cinese, si è mantenuto limitato anche il rialzo del prezzo del petrolio sui segnali che la domanda del secondo consumatore di petrolio del mondo potrebbe non registrare una crescita rapida come precedentemente atteso. In ogni caso le tensioni egiziane hanno mantenuto il Brent saldo al di sopra dei 100 dollari al barile. Alle 7,30 circa il futures a marzo sul greggio leggero Usa sale di 6 centesimi a 92,25 dollari, mentre la stessa scadenza sul Brent cede di 42 centesimi a 100,59 dollari.

* Alle 7,30 l‘euro vale 1,3716/18 dollari EUR= da 1,3685 della chiusura di ieri a New York, e 112,30/35 yen EURJPY= in da 112,30 di ieri. Il dollaro/yen JPY= si attesta invece a 81,88/93 da 82,05.

* In calo nella chiusura di ieri i titoli del Tesoro Usa, appesantiti da prese di profitto e dai buoni dati che hanno messo in ombra i timori geopolitici nordafricani. Il titolo di riferimento a due anni US2YT=RR ha ceduto 2/32 per un tasso a 0,167%, mentre il benchmark decennale US10YT=RR è sceso di 13/32 per rendere 3,380%. Il trentennale US30YT=RR è arretrato di 21/32 per un rendimento a 4,578%.

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

* Tesoro, atteso fabbisogno statale gennaio

* Markit, Pmi manifatturiero gennaio (9,43) - attesa 54,6

* Istat, stima occupati e disoccupati dicembre (10,00) - attesa 8,7%

FRANCIA

* Cdaf, Pmi manifatturiero gennaio (9,48) - attesa 54,3

* Ppi dicembre (8,45) - attesa 0,6% m/m

GERMANIA

* Pmi manifatturiero gennaio (9,53) - attesa 60,2

* Disoccupati gennaio (10,00) - attesa 7,5%

GRAN BRETAGNA

* Cips, Pmi manifatturiero gennaio (10,28) - attesa 57,9

* Crediti al consumo dicembre (10,30) - attesa 0,0 mld

GRECIA

* Pmi manifatturiero gennaio (10,00)

SPAGNA

* Pmi manifattura gennaio (9,13)

ZONA EURO

* Markit, Pmi manifatturiero gennaio (9,58) - attesa 56,9

* Eurostat, disoccupati dicembre (11,00) - attesa 10,1%

USA

* Spese alle costruzioni dicembre (16,00) - attesa -0,5%

* Indice Ism manifatturiero gennaio (16,00) - attesa 58,0

CINA

* PMI manifatturiero gennaio (01,00)

ASTE DI TITOLI DI STATO AUSTRIA

* Asta Ragb

GRAN BRETAGNA

* Tesoro, annuncio quantitativi asta gilt indicizzati 08/02/2011, cedola 1,875%; asta gilt 2016, cedola 2,0%

BANCHE CENTRALI

ZONA EURO

* A Vienna dibattito Nowtony e Jordan (banca centrale svizzera) sulla crisi (17,30)

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