SCHEDA - Il Federalismo comunale tra tasse e compartecipazioni

giovedì 3 febbraio 2011 10:43
 

3 febbraio (Reuters) - La commissione bicamerale sul federalismo voterà oggi in tarda mattinata il parere al decreto legislativo che disciplina il fisco comunale.

Tra compartecipazioni a imposte erariali e nuove tasse in sostituzione dei trasferimenti dallo Stato centrale, il decreto promette ai comuni risorse per oltre 11 miliardi già nel 2011.

Provvedimento bandiera della Lega, che non a caso vincola la durata della legislatura alla sua approvazione, il decreto dovrà tornare in Consiglio dei ministri per il via libera definitivo.

Ecco una sintesi degli elementi principali:

ADDIZIONALI COMUNALI IRPEF SALIRANNO

Il federalismo municipale fissa la cornice per l'aumento delle tasse in molti comuni già da quest'anno. Entro sessanta giorni il governo dovrà emanare un decreto per disciplinare "la graduale cessazione, anche parziale", del blocco delle addizionali comunali.

Nel caso in cui il governo non dovesse approvare il decreto, i comuni che non hanno l'addizionale o ce l'hanno in misura inferiore allo 0,4% potranno aumentarla nei "primi due anni" di 0,2 punti percentuali. Lo sblocco può scattare anche retroattivamente per il 2010, se i sindaci emanano le relative delibere "entro il 31 marzo 2011".

I comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti potranno anche stabilire addizionali Irpef differenziate "in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti dalla legge statale".   Continua...