Federalismo, relazione non quantifica esenzioni Chiesa a Imu

martedì 25 gennaio 2011 17:16
 

ROMA, 25 gennaio (Reuters) - La relazione tecnica al decreto sul federalismo municipale depositata oggi in Parlamento dal governo non fornisce stime sul regime di esenzione fiscale per gli immobili della Chiesa.

Il decreto prevede l'introduzione dal 2014 dell'imposta municipale propria (Imu), che sostituirà Ici, Irpef su componenti immobiliari e addizionali locali.

La relazione tecnica si limita a calcolare in circa 11,57 miliardi il gettito delle imposte che saranno sostituite con l'Imu. La quota Ici ammonterebbe a circa 9,92 miliardi.

Saranno però esenti dall'Imu gran parte dei soggetti che oggi non pagano l'Ici, a cominciare dalla Chiesa e dalle associazioni cattoliche.

Secondo indiscrezioni di stampa il valore delle esenzioni al mondo cattolico oscillerebbe tra 800 milioni e un miliardo.

Ma quest stime sono state contestate dal presidente della commissione tecnica sull'attuazione del federalismo fiscale, Luca Antonini, per il quale la perdita di gettito sarebbe "intorno ai 70-80 milioni di euro" l'anno.

Le esenzioni dall'Imu suscitano perplessità tra i comuni, che temono di vedersi sottrarre una quota consistente di gettito.

(Giuseppe Fonte)