25 gennaio 2011 / 08:22 / 7 anni fa

CORRETTO-PUNTO 1-Fmi conferma Pil zona euro 2011 1,5%,2012 a 1,7

(corregge confronto 2012 con stima ottobre)

JOHANNESBURG, 25 gennaio (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale conferma per la zona euro una crescita per quest'anno dell'1,5%, mentre porta quella per l'anno prossimo all'1,7% da 1,8%. Per la sola Germania il Fmi ha rivisto la sua stima a 2011 al 2,2% dal 2,0%, vista la forte domanda interna.

Lo dice in una revisione del World Economic Outlook in cui aggiunge che la crescita globale nel 2011 sarà del 4,4%, rivedendo la stima di ottobre di +4,2% e di aspettarsi una crescita del 4,5% nel 2012.

Gli Stati Uniti, grazie a un pacchetto di tagli fiscali, dovrebbero dare una spinta alla ripresa economica globale che aveva già cominciato a prendere velocità alla fine dell'anno scorso, dice il Fondo monetario internazionale.

Gli sgravi fiscali disposti lo scorso anno probabilmente spingeranno al rialzo la crescita negli Stati Uniti, mentre anche il pacchetto di stimolo del Giappone potrebbe aiutare la ripresa moderata globale, ha detto il Fmi.

"Più in generale, ci sono segni crescenti che i consumi privati - che erano scesi nettamente durante la crisi - stanno cominciando a prendere piede nelle principali economie avanzate" ha detto.

Le economie avanzate sono state un freno per la crescita globale dopo la crisi finanziaria scoppiata nel 2007.

Se da una parte stanno iniziando ad offrire un maggior contributo, dall'altra il Fmi ha detto che proprio quelle economie pongono ancora il maggior rischio per la ripresa mondiale.

In particolare, il Fmi avverte dei rischi al ribasso a causa della crisi del debito in Europa e degli elevati livelli del debito di molte altre economie avanzate.

Sono necessarie "azioni di politica globale rapide e decisive" per affrontare i problemi nella zona euro, ha detto.

In un rapporto separato il Fmi ha chiesto un aumento della dimensione effettiva del fondo di salvataggio finanziario europeo e rigorose prove di stress delle banche della regione.

Il Fondo ha rivisto la sua previsione di crescita 2011 per le economie avanzate al 2,5% dalla previsione di ottobre del 2,2%.

La crescita dovrebbe rimanere al 2,5% anche l'anno prossimo - un ritmo di crescita che però non è sufficiente a incidere sugli alti tassi di disoccupazione.

Le nazioni ricche devono mantenere in atto politiche monetarie distensive per sostenere la crescita, ha detto.

"Fino a quando le aspettative di inflazione restino ancorate e la disoccupazione rimane più alta, questa è la politica giusta da un punto di vista nazionale», ha detto.

Il Fondo prevede che l'economia degli Stati Uniti cresca del 3,0% quest'anno, una vigorosa revisione al rialzo dalle previsioni dal 2,3% di ottobre, mentre nel 2012 rallenterà al 2,7%, rivisto al ribasso da 3% di ottobre.

Per il Giappone, il Fmi ha detto che la crescita ora è prevista all'1,6% quest'anno e all'1,8% l'anno prossimo.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below