Banca Giappone alza Cpi 2010/2011, conferma view lungo termine

martedì 25 gennaio 2011 08:42
 

TOKYO, 25 gennaio (Reuters) - Confermando i tassi di interesse allo 0-0,1%, la Banca del Giappone ha rivisto al rialzo oggi le stime di inflazione dell'anno che incomincia ad aprile per tenere conto del rincaro delle materie prime, ma continua a prevedere una lenta uscita dalla deflazione, segnale che la sua politica ultra accomodante resterà in vigore ancora nei prossimi anni.

I prezzi al consumo per l'anno 2011/2012 sono visti adesso in salita dello 0,3% dal precedente +0,1%.

Come atteso, la banca centrale giapponese ha anche alzato la stima di crescita per l'anno che si chiude a marzo - al 3,3% dal 2,1% - affermando che l'economia con ogni probabilità uscirà gradualmente dalla stagnazione. Il Pil dell'anno prossimo è stato viceversa ritoccato al ribasso al +1,6% dal +1,8%.

Le nuove proiezioni sono sostanzialmente in linea con le stime emerse da un sondaggio Reuters di una crescita del 3,3% per l'anno che termina a marzo e dell'1,4% l'anno successivo.

La BoJ ha contestualmente confermato le proprie stime su prezzi e crescita di lungo periodo: la domanda finale ancora anemica impedisce alle imprese di trasferire sui consumatori costi più elevati, mentre esportazioni e produzione devono ancora mostrare decisi segni di ripresa.

Nel corso della consueta conferenza stampa che segue l'annuncio della banca centrale, il governatore Masaaki Shirakawa ha detto che per l'economia i rischi al rialzo e al ribasso sono sostanzialmente bilanciati e che fattori come l'apprezzamento dello yen e il rallentamento della crescita oltreoceano, che hanno pesato sulla crescita economica, stanno condizionando meno la congiuntura.