Btp, mercato sempre positivo su periferici, spread scende a 148

lunedì 24 gennaio 2011 12:45
 

 MILANO, 24 gennaio (Reuters) - L'obbligazionario europeo
prosegue con i titoli dei paesi considerati a maggior rischio
che accorciano le distanze dai benchmark tedeschi, invariati.
 "Sembra inevitabile che si raggiunga un consenso per
aumentare la capacità effettiva dell'Efsf a 440 miliardi di euro
e questo è il motivo fondamentale del recente calmieramento
degli spread ('core'-periferia)", commenta Matteo Regesta,
strategist Europa di BNP Paribas a Londra.
 "Al momento c'è un po' di confusione sul mercato circa le
varie ipotesi di riforma del Fondo. Abbiamo la sensazione che,
dopo aver reagito emotivamente la scorsa settimana inseguendo un
po' le varie indiscrezioni stampa, il mercato sia più incline
ora ad attendere qualcosa di concreto".
 Lo spread di rendimento Italia/Germania è sceso fino a 148
punti base questa mattina, ai minimi da inizio dicembre.
 Il sugello ai piani di potenziamento del fondo di
salvataggio europeo arriverà solo con il vertice europeo di fine
marzo ma tutto sembra andare verso il rafforzamento sollecitato
dalla Banca centrale e dalla Commissione europea.
 Alcuni esponenti della Bce, da ultimo il tedesco Juergen
Stark sabato scorso e il greco Athanasios Orphanides oggi,
auspicano un utilizzo dell'Efsf per acquisti diretti di titoli
di Stato sul secondario, scenario che solleverebbe la banca
centrale dal compito analogo tradottosi in acquisti per 76,5
miliardi di euro finora.
 Secondo Stark l'Efsf potrebbe eventualmente anche
contribuire alla ricapitalizzazione delle banche.     
 Banca di Spagna ha chiesto alle 17 casse di risparmio
regionali di fornire dati di dettaglio sull'esposizione al
settore immobiliare entro la fine del mese. Madrid ha in
programma una parziale nazionalizzazione delle cajas
costringendole a una quotazione sul mercato azionario e
impegnandosi a rilevare le quote invedute.
 "Il mercato segue le vicende del sistema bancario spagnolo e
ha riacceso i riflettori sul problema inflazione", commenta
l'analista di BNP.
 In questo contesto sono rimaste in secondo piano le vicende
irlandesi. La data delle politiche in Irlanda potrebbe
avvicinarsi, rispetto a quella prevista dell'11 marzo, dopo
l'uscita dalla maggioranza di uno dei partiti minori della
coalizione di governo. Le principali forze politiche sono
comunque al lavoro per garantire il passaggio dei provvedimenti
di bilancio cui sono legati gli aiuti Ue/Fmi e il mercato ha
deciso di dare fiducia all'attesa approvazione della
Finanziaria.
 Il presidente Bce Jean Claude Trichet è tornato sul tema
delle pressioni sui prezzi dichiarando in un'intervista al Wall
Street Journale che la sola inflazione 'core', al netto cioé di
energia ed alimentari, non riflette in maniera adeguata le
tensioni inflazionistiche.
 
============================ 12,05 =============================
                               PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND MARZO 11FGBLc1      123,60  (-0,16)            
FUTURES BTP MARZO 11 FBTPH1      110,34  (+0,24)            
BTP 2 ANNI (DIC 12) IT2YT=TT      99,13  (+0,10)      2,484%
BTP 10 ANNI (MAR 21) IT10YT=TT    93,18  (+0,25)      4,655%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    95,90  (+0,60)      5,344%
======================= SPREAD (PB)= =========================
                                            ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        28                 29
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       123                125  
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       148                151 
-livelli minimo/massimo           145,3-153,5        149,1-161,9
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      150                153 
-livelli minimo/massimo           147,5-156,6        151,1-170,5
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       173                178 
BTP 2/10 ANNI                         217,1              215,0
BTP 10/30 ANNI                         68,9               69,8
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 (Valentina Za, in redazione a Milano Francesca Landini)