PUNTO 2 - Federalismo, comuni freddi, Terzo Polo vuole proroga

giovedì 20 gennaio 2011 19:57
 

(aggiunge commento Tremonti)

ROMA, 20 gennaio (Reuters) - Comuni e Terzo Polo frenano sul Federalismo. Per i comuni italiani il nuovo decreto sul federalismo municipale, dal quale la Lega fa dipendere il destino della legislatura, presenta troppi "punti critici" che il governo deve rivedere. Il terzo polo (Fli-Api-Mpa) ha chiesto invece una proroga della delega per l'emanazione del federalismo municipale minacciando il voto contrario qualora il governo insistesse per andare avanti.

"Così come ci è stato presentato non è condivisibile, troppi i punti critici che richiedono un ulteriore approfondimento. Preghiamo il governo di apportare gli opportuni chiarimenti quanto prima", ha detto il presidente dell'Anci, Sergio Chiamparino, al termine dell'Ufficio di presidenza di questa mattina.

"Non ci sono le condizioni politiche per dire sì o no e quindi questa non può essere letta né come una bocciatura, né come una promozione. Le incertezze della fase politica sono grandi e se vengono sommate a quelle del testo non ci mettono in condizione di dare un giudizio positivo", ha aggiunto.

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha comunque affermato in serata che il confronto fra governo e Comuni è aperto e prosegue in modo positivo, lasciando intendere che il nuovo testo del decreto depositato ieri in Parlamento potrebbe essere ulteriormente modificato.

"Continua la discussione con [il presidente dell'Anci Sergio] Chiamparino che io vedo in modo assolutamente positivo", ha detto Tremonti conversando con i cronisti a margine della presentazione di un libro.

Tremonti si è detto convinto che il governo possa attuare il federalismo nell'arco della legislatura e ha detto che il processo di decentramento fiscale a favore degli enti locali "potrà raddrizzare l'albero storto della finanza pubblica italiana".

La commissione bicamerale sul federalismo dovrà esprimere un parere sul decreto mercoledì prossimo 26 gennaio. Per il via libera al testo è essenziale il voto del finiano Mario Baldassarri, dal momento che Pdl e Lega non hanno una maggioranza solida anche se la costituzione del nuovo gruppo parlamentare dei Responsabili potrebbe cambiare gli equilibri.   Continua...