24 gennaio 2011 / 06:37 / tra 7 anni

MONETARIO - Cosa succede oggi lunedì 24 gennaio

* Attesi stamane i dati relativi algli indici Pmi di gennaio per la zona euro nonchè per le due principali economie della regione, tedesca e francese. Per quanto riguarda l‘intera area dell‘unione monetaria, le stime sono di un indice manifatturiero a 57,0 dal precedente 57,1 e di un indicatore relativo ai servizi a 54,3 da 54,2.

* In un‘intervista al Wsj del fine settimana Trichet ha rigettato l‘ipotesi che l‘inflazione core (che esclude le componenti più volatili di cibo ed energia) possa essere adottata dalla Bce per le proprie valutazioni, spiegando che essa non rappresenta necessariamente un buon indicatore delle tendenze future dei prezzi. Il numero uno della Bce ha aggiunto di non vedere al momento segnali di effetti di “second round” sull‘inflazione dovuti alla salita dei prezzi energetici.

* L‘ipotesi di emissione di eurobond potrebbe essere considerata solo nel lungo tremine qualora fosse raggiunta un maggiore integrazione economica e fiscale tra gli stati della zona euro. A dirlo, stamane, è stato il ministro della finanze francese Lagarde, in un‘intervista televisiva.

* Alle 7,00 sul mercato valutario l‘euro-dollaro EUR= tratta a 1,3597/99, in lieve deprezzamento da 1,3638 della chiusura di ieri; cambio euro-yen EURJPY= invariato a 112,51/54 (ultima chiusura a 112,54), dollaro yen JPY= a 82,75/79 da 82,53.

* Greggio in tenuta sopra gli 89 dollari a New York. Prevale sul mercato un rinnovato sentimento di fiducia verso le possibilità di ripresa delle principali economie globali e di conseguenza sulle prospettive della domanda di materie prime. La stessa Fed, nel meeting di giovedì prossimo, dovrebbe secondo le attese delineare un quadro cauto ma positivo sullo stato di salute della maggiore economia mondiale.

Il future Nymex CLc1 scambia a 89,55 dollari il barile (+0,43), mentre il Brent LCOc1 a 98,08 (+0,48).

* Treasury in frenata nelle contrattazioni notturne: il mercato si prepara ad assorbire nel corso di questa settimana ben 99 miliardi di dollari complessivi di offerta, a cominciare dai 35 miliardi di governativi biennali in asta domani. Il tutto in un contesto di rinnovata preoccupazione per l‘estensione del deficit federale Usa, giunto a 1.300 miliarid di dollari.

Il benchmark decennale US10YT=RR cede 8/32, rtendimento al 3,495%

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

* Istat, indicatori demografici anno 2010 (10,00)

FRANCIA

* Stima flash Pmi manifatturiero gennaio (8,58) - attesa 57,0

* Stima flash Pmi servizi gennaio (8,58) - attesa 55,1

* Stima flash Pmi composito gennaio (8,58)

GERMANIA

* Stima flash Pmi manifatturiero gennaio (9,28) - attesa 60,8

* Stima flash Pmi servizi gennaio (9,28) - attesa 59,1

* Stima flash Pmi composito gennaio (9,28)

ZONA EURO

* Stima flash Pmi manifatturiero gennaio (9,58) - attesa 57,0

* Stima flash Pmi servizi gennaio (9,58) - attesa 54,2

* Stima flash Pmi composito gennaio (9,58) - attesa 55,2

* Ordini all‘industria novembre zona euro (11,00) - attesa 2,0% m/m; 16,7% a/a.

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