Zona euro studia per Efsf possibilità buyback bond stati- fonti

giovedì 20 gennaio 2011 14:40
 

BRUXELLES, 20 gennaio (Reuters) - La zona euro sta considerando di consentire all'Efsf di riacquistare i bond degli stati membri in difficoltà come parte di una più ampia risposta alla crisi del debito sovrano, dice una fonte della zona.

Sul tavolo di discussione, in cui si parla anche della possibilità di aumentare l'European Financial Stability Facility da circa 250 miliardi attuali portandola più vicino al tetto nominale di 440 miliardi, ci si sta anche chiedendo se l'Efsf sarebbe in grado di comprare bond di un paese in difficoltà sul mercato secondario, il che potrebbe contribuire a stabilizzare il mercato obbligazionario di quel paese.

"Questa opzione è sempre stata sul tavolo come una parte del 'pacchetto completo'", ha spiegato a Reuters la fonte a conoscenza del dibattito. "E' stato discusso solo in generale, sotto il capitolo 'ampliamento della portata delle attività Efsf', non in relazione a un paese specifico," ha detto la fonte.

L'eventuale buyback non sarebbe una misura singola, ma parte di un più ampio programma di consolidamento e di riforma concordato con il paese sotto pressione, ha aggiunto.

"Il buyback può essere fornito in combinazione con un prestito o con la ricapitalizzazione delle banche del paese beneficiario, per esempio".

Non sono state prese decisioni per il momento e probabilmente nelle prossime settimane ci saranno incontri più tecnici sulle varie opzioni. Per il momento c'è stato qualche supporto all'idea tra i funzionari della zona euro.

"E' stata una delle opzioni più seriamente presa in considerazione. Alcuni la stanno abbastanza spingendo. Penso che tecnicamente potrebbe essere un buyback di bond targati Efsf cui farebbe seguito uno scambio con nuove emissioni" ha detto la fonte. L'idea è stata discussa separatamente dalla proposta generale, ha proseguito, per consentire a Efsf di acquistare obbligazioni di paesi sotto stress sul mercato secondario, visto che anche la Banca centrale europea lo sta facendo.

"Penso che il programma di acquisto di bond sia un'altra cosa, così l'acquisto sul mercato secondario e i buyback sono stati discussi come punto separato", ha concluso la fonte.