Federalismo, Calderoli non vede effetti negativi su entrate

giovedì 20 gennaio 2011 13:47
 

ROMA, 20 gennaio (Reuters) - Il governo esclude effetti negativi sul gettito fiscale dall'introduzione della cedolare secca sugli affitti, prevista dal decreto sul federalismo municipale.

Lo ha detto ieri in commissione Bilancio il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, secondo quanto riporta il bollettino della Camera.

Calderoli ha detto ai deputati di aver "chiesto il parere della Ragioneria generale dello Stato e del Dipartimento delle finanze, che hanno confermato l'assenza di effetti negativi per la finanza pubblica", dice il bollettino.

"In riferimento al presunto minore gettito pari a 4 miliardi di euro, lamentato in alcuni organi di stampa, precisa che esso dipende dalla mancata considerazione del gettito derivante dalla imposta fondiaria, che non è assorbita dalla nuova cedolare secca e che comunque viene trasferita ai comuni, confermando quindi l'infondatezza di tali calcoli", continua il bollettino delle commissioni riferendo le parole del ministro.

Sarebbe poi di circa un miliardo e mezzo di euro la maggiore entrata di cui godrebbero i comuni collaborando all'emersione delle cosiddette case fantasma non iscritte a catasto.

Il decreto destina ai comuni il 75% del gettito raccolto con le nuove sanzioni per chi non iscrive in catasto l'immobile entro il termine 31 marzo.

"I comuni potrebbero così godere complessivamente di circa 1,5 miliardi di euro di maggiori entrate", dice Calderoli.