Btp in lieve calo, dubbi su Efsf colpiscono altre periferie

martedì 18 gennaio 2011 17:47
 

 MILANO, 18 gennaio (Reuters) - Il secondario italiano
archivia in lieve calo la seduta di oggi, con il differenziale
che si mantiene stabile rispetto al Bund mentre altre periferie
sembrano risentire maggiormente dei dubbi espressi in sede di
Ecofin sull'Efsf. 
 "L'Italia è rimasta stabile, in linea con la Spagna, mentre
hanno risentito di più paesi come la Grecia, il Portogallo, e
poi l'Irlanda per le tensioni politiche" osserva Elia Lattuga,
strategist di Unicredit Mib.
 Il ministro olandese delle Finanze Jan Kees de Jager ha
riferito oggi che l'Eurogruppo ha respinto l'idea di aumentare a
750 miliardi il Fondo di stabilità europeo (Efsf). 
 "Questo sta ovviamente colpendo gli spread" ha detto un
trader. "Inoltre stanno venendo da un periodo di una buona
performance, quindi ci sono prese di profitto". 
 Nell'ambito degli stessi paesi periferici si è creata quindi
uan certa differenziazione con Italia e Spagna che
sovraperformano gli altri.
 "Ci sono quei paesi che continuano a seguire il ritmo del
mercato, e ci sono quelli che hanno bisogno di assistenza,
assistenza che potrebbe non essere disponibile presto" ha detto
Richard McGuire, strategist di Rabobank. 
 
 INTENSA ATTIVITÀ PRIMARIA IN SEDUTA
 Fra gli altri driver rilevanti della giornata, certamente il
primario con gli operatori concentrati sul collocamento
sindacato del bond belga. Sulle orme di quanto fatto ieri dalla
Spagna, il Belgio ha infatti lanciato stamane un bond decennale
con scadenza 28 settembre 2021, prezzato a fine pomeriggio a 93
punti base su misdswaps per una 'size' finale fissata a 3
miliardi. La cedola è del 4,25%.
 Ieri la Spagna aveva prezzato il suo decennale sindacato 30
aprile 2021 a 99,233 al reoffer, con una cedola del 5,5% per
offrire un rendimento pari a 225 punti base sul tasso del
midswap pari al 5,604%. 
 Movimento anche sulle scadenze brevissime, con la Spagna che
ha collocato oggi 5,539 mld titoli 12 e 18 mesi, mentre la
Grecia ha venduto titoli a 13 settimane per 650 milioni di euro
e il Belgio ha venduto titoli aprile 2011 e gennaio 2012 per un
ammonatre complessivo di 3,156 miliardi.
 Attorno alla chiusura, lo spread italiano IT10DE10=TWEB è
a quota 168 dopo un minimo a 166 e un massimo a 174, da una
chiusura di ieri a 170.
 
============================ 17,30 =============================
                               PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND MARZO 11FGBLc1      124,10  (-0,66)            
FUTURES BTP MARZO 11 FBTPH1      109,35  (-0,52)            
BTP 2 ANNI (DIC 12) IT2YT=TT      98,93  (-0,12)      2,590%
BTP 10 ANNI (MAR 21) IT10YT=TT    92,16  (-0,47)      4,790%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    94,35  (-0,30)      5,455%
 
======================== SPREAD (PB)= =========================
                                            ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        30                 31
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       140                142  
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       167                168 
-livelli minimo/massimo           163,8-172,8        161,3-169,9
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      168                170 
-livelli minimo/massimo           166,1-174,1        162,1-171,8
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       192                194 
BTP 2/10 ANNI                         220,0             220,6
BTP 10/30 ANNI                         66,5               70,4
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