Fondo salvataggio Efsf, Ecofin sceglie marcia lenta

martedì 18 gennaio 2011 18:04
 

* Eurogruppo non mostra urgenza su rafforzamento Efsf

* Ministro Olanda dice che aumento tout court respinto

* Spread su bond periferici si allargano

di Marcin Grajewski e John O'Donnell

BRUXELLES, 18 gennaio (Reuters) - I ministri delle Finanze della zona euro hanno fatto timidi passi avanti nel rafforzamento del fondo di salvataggio della zona euro e degli stress test delle banche, ma hanno deluso le attese del mercato per un'azione rapida.

L'approccio lento dei politici potrebbe mettere alla prova la pazienza degli investitori che all'inizio di gennaio hanno venduto a raffica il debito dei paesi periferici della zona euro, per tranquillizzarsi, poi, grazie ad acquisti da parte della Banca centrale europea.

I ministri dei diciassette paesi dell'euro hanno esplorato diverse ipotesi per aumentare l'effettiva capacità di prestito del fondo di salvataggio European financial stability facility (Efsf), ma non hanno preso alcuna decisione.

Subito dopo la conferenza stampa finale dell'Ecofin i differenziali tra i rendimenti dei bond periferici e quelli dei Bund sono tornati a divaricarsi, soprattutto per Grecia e Portogallo.   Continua...