MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 13 gennaio - ore 8,00

giovedì 13 gennaio 2011 07:58
 

(aggiunge dati su recupero evasione fiscale da Corriere)

* Il Tesoro ha recuperato complessivamente 25 miliardi di euro dall'evasione fiscale nel 2010. Lo scrive stamane il Corriere della Sera, specificando che i dati ufficiali dell'Agenzia delle Entrate, di Equitalia e dell'Inps verranno pubblicati a brevissimo. La cifra sarebbe suddivisa in 11 miliardi di tasse recuperate, otto miliardi di contributi e sei miliardi dallo stop di alcune pratiche fiscali dubbie.

* Ancora una mattinata calda in Europa sul mercato primario dei titoli di Stato con i collocamenti italiani e spagnolo sul medio lungo termine, dopo il buon esito di quelli portoghesi di ieri. Il Tesoro italiano mette sul mercato Btp a 5 e 15 anni per un importo compreso tra i 2 e i 3 miliardi su ciascuna scadenza. In una nota Unicredit prevede una buona domanda, citando come elementi favorevoli il basso controvalore dell'offerta e il fatto che i due titoli in questione non vongano emessi da novembre. Da Madrid è atteso invece il bond febbraio 2016, con un range d'offerta di 2-3 miliardi.

* A fine mattinata il focus si sposterà decisamente sulla Bce che oggi riunisce il proprio direttivo. Gli operatori danno per scontata la conferma del costo del denario all'attuale minimo storico dell'1%, ma non mancheranno i motivi di interesse nella tradizionale conferenza stampa di Trichet post-annuncio. In primis il programma di acquisto bond della banca centrale, che è stata peraltro piuttosto attiva negli ultimi giorni comprando carta portoghese, greca e irlandese a sostegno del debito periferico. Tra gli altri temi, a detta degli osservatori, anche la posizione di Francoforte di fronte ai segnali di accelerazione dell'inflazione nella zona euro.

* Decisione sui tassi di interesse oggi anche per la Banca d'Inghilterra. Nonostante un'inflazione in netto surriscaldamento (ormai lanciata verso quota 4%, il doppio del tetto fissato dalla Bank of England), almeno nell'immediato le attese restano per un nulla di fatto sul fronte dei tassi (allo 0,5%), ma anche sul fronte del programma di 'quantitative easing' (200 miliardi di sterline).   Continua...