Portogallo, banca centrale vede recessione in 2011,crescita 2012

martedì 11 gennaio 2011 14:28
 

LISBONA, 11 gennaio (Reuters) - L'economia portoghese è prevista in contrazione dell'1,3% nel 2011 dopo un'espansione dell'1,3% nell'anno appena concluso, secondo la Banca del Portogallo. Una stima che si contrappone alla previsione di lieve crescita del governo per quest'anno.

Nel bollettino economico invernale la Banca del Portogallo prevede il ritorno a una limitata crescita nel 2012, con una stima di miglioramento del Pil dello 0,6%.

Il governo, invece, spera in una crescita dello 0,2% quest'anno sostenuta da maggiori esportazioni. Una eventuale recessione renderebbe più arduo per l'escutivo portare il deficit di bilancio al 4,6% del Pil nel corso del 2011, in uno sforzo per convincere gli investitori di non avere bisogno di un salvataggio sulla falsariga di quelli che hanno coinvolto Grecia e Irlanda.

La Banca centrale ritiene che le misure d'austerità varate dal governo freneranno quest'anno la domanda interna del 3,6% mentre i consumi privati sono destinati a ridursi del 2,7%.

Le esportazioni sono viste invece ancora in crescita, del 5,9% nel 2011 e del 6,1% l'anno successivo, rispetto al +9% stimato per il 2010.

Infine, l'istituto vede rischi di ulteriore depressione dell'economia portoghese.

Riguardo al ricorso ai fondi Bce da parte del sistema delle banche portoghesi, la banca centrale prevede che la dipendenza prosegua in maniera significativa questo e il prossimo anno, alla luce dei problemi di accesso al mercato interbancario a causa della crisi del debito della zona euro.