Belgio prepara tagli bilancio dopo intervento re

martedì 11 gennaio 2011 13:41
 

BRUXELLES, 11 gennaio (Reuters) - I tagli al bilancio del Belgio dovrebbero essere pronti entro 24 ore. Questo il tempo che si è dato il primo ministro del governo ad interim del paese, Yves Leterme, per lavorare a misure che possano calmare i mercati finanziari, turbati dalla pesante crisi politica e debitoria del Belgio.

Leterme, in carica come primo ministro da sette mesi dopo che il parlamento eletto non è stato in grado di produrre un governo, presenterà dunque i piani per il 2011 a membri chiave del gabinetto mercoledì.

L'iniziativa arriva dopo l'irrituale intervento di ieri di re Alberto II, che invitava il premier a redigere una finanziaria 2011 più rigorosa di quanto già concordato con l'Unione europea. Il sovrano, come gli altri suoi pari in Europa, da tradizione si è finora tenuto fuori dal dibattito economico e politico.

L'attuale piano, che prevede un deficit al 4,1% del Pil, non è stato sufficiente a calmare i mercati. Alle 13,40 odierne il premio chiesto dagli investitori per il decennali è di 139 punti base, non molto lontano dal record storico di 149 punti toccato il 30 novembre.

Il quotidiano belga in lingua fiamminga De Morgen ha scritto oggi che Leterme cerca risparmi per 4 miliardi di euro, in modo da scendere al 3,7%.

Il Belgio è rimasto ai margini della crisi debitoria della zona euro sino a fine novembre, quando è stato colpito dai timori di un contagio da parte di Irlanda, Grecia e altre economie in difficoltà. Il debito pubblico, vicino a quasi il 100% del Pil l'anno scorso, è stato il terzo più elevato in percentuale dell'Unione europea.

Gli economisti e gli speculatori hanno iniziato infatti a leggere la paralisi politica di un paese diviso linguisticamente come un pericolo per i suoi tentativi di ridurre il debito pubblico.

Alberto II oggi avrebbe dovuto ricevere il mediatore, Joahn Vande Lanotte, che ha cercato senza successo per gli ultimi tre mesi di rompere l'impasse politica creatasi tra i partiti fiamminghi e quelli francofoni.

Lanotte ha offerto le sue dimissioni settimana scorsa, dopo che i due principali partiti fiamminghi hanno respinto le sue proposte. Il sovrano dovrebbe annunciare oggi se ha accettato o meno l'uscita di scena di Lanotte.