PUNTO 1- Sostegno crescente per bond congiunti zona euro -Grecia

giovedì 6 gennaio 2011 14:11
 

(aggiunge dettagli e backgroud dal quarto paragrafo)

PARIGI, 6 gennaio (Reuters) - L'idea di emissioni obbligazionarie congiunte della zona euro, per permettere agli stati in difficoltà come la Grecia di prendere a prestito denaro a un costo minore, sta prendendo piede.

Lo ha detto oggi il premier greco George Papandreou partecipando a una conferenza a Parigi, anche se, finora, Francia e Germania si sono mostrate contrarie alla proposta.

"C'è sostegno crescente per l'emissione di bond della zona euro come strumento finanziario che possa aiutare l'Europa a raggiungere i suoi obiettivi... bond [congiunti] per l'euro aiuterebbero a ridurre le tensioni crescenti sul mercato dei debiti sovrani... non sono il sostituto per l'aggiustamento necessario che stiamo facendo nei singoli paesi, inclusa la mia nazione", ha detto il premier greco.

L'idea di emissioni in euro congiunte, denominati anche E-bond, è stata rilanciata dal ministro dell'Economia italiano Giulio Tremonti e dal premier lussemburghese e presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, a inizio dicembre in un intervento sul Financial Times.

Berlino e Parigi ritengono però che l'emissione di E-bond con un un'unico tasso d'interesse per tutti i paesi euro aumenterebbe il loro costo del denaro ed eliminerebbe un incentivo fondamentale alla disciplina fiscale per i paesi con alti livelli di deficit e debito.

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