MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 5 gennaio - ore 7,45

mercoledì 5 gennaio 2011 07:50
 

(Aggiunge riferimento a minute Fed)

* Mattinata d'aste per il mercato obbligazionario europeo che vede Berlino impegnata in un collocamento del Bund gennaio 2021, cedola 2,5%, fino a 5 miliardi di euro e Lisbona alle prese con un'emissione di buoni semestrali per 500 milioni. Il tasso del titolo portoghese a sei mesi dovrebbe risultare allineato ai valori prevalenti sul secondario, tra 3,8 e 3,9%, pertanto in netto rialzo dai livelli di inizio settembre quando un collocamento analogo aveva visto Lisbona pagare il 2,045% su una scadenza a sei mesi.

* Dopo la sorpresa positiva riservata questa settimana dalle indagini Pmi sulla manifattura, è oggi la volta degli indici Pmi sui servizi di Italia, Francia, Germania e Stati Uniti. Per l'Italia è atteso un ripiegamento a 53,5 da 54,5 ITPMIS=ECI mentre sia in Francia FRPMIS=ECI che in Germania l'indice è visto stabile, rispettivamente a 54,1 e 58,3. Oltreoceano, l'indice Ism dei servizi dovrebbe migliorare leggermente a 55,6 da 55,0.

* In attesa dei dati del dipartimento del Lavoro Usa venerdì oggi Adp pubblica le statistiche sugli occupati del settore privato, visti in aumento di 100.000 unità a dicembre dopo un incremento di 93.000 del mese precedente. Le stime di 27 economisti spaziano in un intervallo compreso tra 27.000 e 150.000. Dalla società di consulenza Challenger, Gray & Christmas arriveranno invece le cifre sui licenziamenti programmati dai datori di lavoro americani. A novembre i tagli al personale in programma hanno toccato i massimi da marzo, con un incremento del 28% da ottobre a 48.711, concentrati soprattutto nel settore no-profit e nel pubblico.

* La Cina lascerà che lo yuan si apprezzi del 5% circa contro dollaro nel corso del 2011. Lo scrive il quotidiano ufficiale China Securities Journal in un editoriale in prima pagina citando l'esigenza di contrastare l'inflazione ed eventuali bolle dei prezzi delle attività. Parlando a un forum a Pechino il viceministro al Commercio cinese ha affermato che lo yuan ha un ruolo limitato nel ridurre dell'avanzo commerciale verso gli Usa mentre in colloqui con il ministro degli Esteri cinese, il consulente del presidente Usa Barack Obama per la sicurezza nazionale ha esortato a intensificare gli sforzi per ridurre gli squilibri commerciali Usa-Cina.

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