30 dicembre 2010 / 10:05 / 7 anni fa

PUNTO 2-Italia, Tesoro in 2011 si concentrerà su Btp 3/5/10 anni

(aggiunge altri dettagli, background)

MILANO, 30 dicembre (Reuters) - Il Tesoro italiano manterrà anche per il 2011 un programma di emissioni che si concentrerà soprattutto su Btp a tre, cinque e 10 anni.

Lo dice il documento del ministero dell‘Economia visibile sul sito web, in cui vengono delineate le linee guida per il 2011.

Il documento - come da tradizione - non fornisce indicazioni circa l‘ammontare totale delle emissioni di titoli di Stato per il nuovo anno, a differenza di quanto fanno altri governi.

Maria Cannata, responsabile della gestione del debito per il Tesoro Italiano, ha detto il mese scorso che nel 2011 sono previste emissioni attorno ai 240 miliardi, 20 in meno rispetto a quest‘anno.

Il prossimo anno scadono 88 miliardi di Btp, 30 miliardi di Cct e 37 miliardi di Ctz.

Nel 2010 “pur in un contesto di diffusa instabilità, il mercato del debito [italiano] ha continuato a mostrare livelli di liquidità complessivamente adeguati e tali da garantire agli operatori la possibilità di effettuare le proprie scelte di investimento con costi di transazione molto contenuti” recita il documento. “Anche nel 2011 la politica di emissione verrà sviluppata, tra l‘altro, con la finalità di continuare a garantire il buon funzionamento del mercato secondario e, in continuità con i risultati raggiunti negli anni passati, gestire l‘esposizione ai rischi di mercato, principalmente quello di tasso di interesse e di rifinanziamento”.

EMISSIONI IN DOLLARI PER ALMENO 2 MLD DI DOLLARI

Il documento - che in linea generale conferma l‘orientamento 2010 -- indica tra le novità che il Tesoro ha intenzione di emettere nuovi Btp indicizzati all‘inflazione sia di durata lunga sia breve sia emissioni in valuta.

Sul fronte delle emissioni in valuta estera il Tesoro ha detto che emetterà global bond in dollari per almeno 2 miliardi, a fronte di una scadenza di 4,5 miliardi di dollari l‘anno prossimo.

Inoltre il Tesoro - si legge nel documento - utilizzerà ‘ampiamente’ l‘Emtn programme in euro e in altre valute. In particolare, visto che in gennaio va in scadenza un bond in franchi svizzeri per 1 miliardo, il Tesoro “valuterà la possibilità di emettere anche in questo mercato e comunque per importi non inferiori ai 500 milioni di franchi svizzeri”.

Verrà poi valutata la possibilità di “rendere assoggettabili a operazioni di coupon stripping anche i Btp a 5 anni” dice il documento.

BTP 3,5,10 ANNI CUORE DELLE EMISSIONI 2011

Le scadenze a tre, cinque e dieci anni continueranno anche nel 2011 a rappresentare ”la parte preponderante delle emissioni di Btp nominali, comparto attraverso cui il Tesoro ha sempre dato corso al suo impegno alla regolarità e prevedibilità“ dice il documento. ”Il numero di titoli nuovi offerti sarà sostanzialmente in linea con quanto proposto nel 2010 ma la tempistica verrà valutata con particolare cura per sostenere la liquidità del secondario.

Nelle linee guida relative al primo trimestre il Tesor ha detto che emmetterà un nuovo decennale con scadenza settembre 2021.

Quanto ai Btp extra-lunghi, i Btp a 15 e a 30 anni, il Tesoro “confermerà la sua presenza sul settore” senza dare espresse indicazioni sull‘emissione di nuovi titoli e limitandosi a dire che sceglierà “di volta in volta, nelle aste di metà mese, se emettere la scadenza a 15 o a 30 anni on-the-run o se ricorrere ad integrazione o in alternativa a riaperture di titoli a lungo termine off-the-run”.

Sul mercato c’è l‘attesa per un emissione - via sindacato - di un nuovo Btp a 30 anni tra la fine del primo trimestre e l‘inizio del secondo.

NUOVE EMISSIONI PER BTPEI

Per i Btp indicizzati all‘inflazione il Tesoro “punterà ad un loro moderato incremento in termini percentuali sullo stock del debito a fine anno” e “valuterà l‘eventualità di introdurre nuovi titoli sia sulla parte a lunga della curva che su quella a breve, risevandosi per la seconda della possibilità di scegliere la procedura di emissione ritenuta più efficace”.

Osservando la curva esistente di emissioni di BTPei si nota che il BTPei a lunga di cui fa menzione il documento potrebbe essere della durata di 15 anni. L‘anno prossimo non ci sono BTPei in scadenza. I nuovi Btp indicizzati anche nel 2011 verranno emessi tramite un gruppo di banche in sindacato.

MODALITA’ EMISSIONI IN LINEA CON 2010

Le modalità con cui il Tesoro italiano offrirà i suoi titoli agli investitori saranno sulla stessa linea adottata nel 2010.

In particolare - dice il documento -- il Tesoro continuerà a emettere titoli on-the-run con lo stesso calendario e cadenza del 2010. A questi continueranno ad aggiungersi anche i titoli off-the-run con l‘obbiettivo “di garantire un migliore funzionamento del mercato secondario”.

Continueranno le emissioni di Bot a 3, 6 e 12 mesi oltre a quelle dei cosiddetti ‘flessibili’.

In tema di Ctz, a fronte di una scadenza nel 2011 per circa 37 miliardi, sette miliardi in più rispetto al 2010, il Tesoro si limita a dire che “tenderà a non appesantire questo comparto”.

Per il comparto a tasso variabile, nel 2011 verranno a scadere Cct per 30 miliardi contro i 38 del 2010 e l‘emittente conferma che “non verranno proposti al mercato i vecchi Cct”, mentre continuerà l‘emissione dei CCTeu.

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