MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 30 dicembre

giovedì 30 dicembre 2010 07:31
 

* Dopo il collocamento di ieri sul breve termine, accolto in modo contraddittorio, i mercati finanziari tornano a tastare l'appeal dei titoli di Stato italiani.

Digeriti 12 miliardi tra Bot e nuovo Ctz ieri, il menù di oggi - sempre a regolamento 2011 - prevede massimi 8,5 miliardi di titoli spalmati tra Btp a tre e dieci anni (tra 2,5 e 3 miliardi sia per il Buono novembre 2013 sia per il decennale marzo 2021) e Ccteu - la quinta tranche del Certificato ottobre 2017 e la nona del titolo dicembre 2015 'off the run'.

* Duplice appuntamento macro sul fronte interno: si parte con l'indice Isae sulla fiducia delle imprese di dicembre (atteso invariato su novembre a 101,6) per poi passare ai prezzi alla produzione di novembre. A muovere poi il mercato, nel primo pomeriggio, potrebbe essere il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa, attese in lieve diminuzione l'ultima settimana a 415.000 dalle 420.000 di quella precedente.

* L'indagine Pmi sul settore manifatturiero giapponese mostra in dicembre un indice in salita a 48,3 punti dai 47,3 di novembre. Si tratta ad ogni modo del quarto dato consecutivo sotto quota 50, ad indicare cioè una contrazione dell'attività del comparto, sebbene con un tasso di deterioramento meno marcato.

* In Cina l'indice Pmi-Hsbc (quello ufficiale arriverà il primo gennaio) scende invece ai minimi da tre mesi in dicembre, appesantito da un rallentamento sia nelle produzione sia negli ordintativi. L'indice è passato a 54,4 punti dai 55,3 di novembre, confemando comunque la forte crescita del manifatturiero cinese.

Secondo il capo del dipartitmento statistico della banca centrale cinese un graduale e modesto apprezzamento dello yuan è positivo per l'economia del Paese. "Gli effetti positivi della riforma dello yuan sull'economia interna hanno significativamente sorpassato quelli negativi" ha scritto Sheng Songcheng in una pubblicazione dell'istituto centrale.   Continua...