Btp cedenti, debolezza su Bund si conferma dopo asta Bot e Ctz

mercoledì 29 dicembre 2010 12:49
 

 MILANO, 29 dicembre (Reuters) - Permane la pesantezza del
secondario italiano, che in termini relativi accentua la discesa
rispetto alla carta 'core' tedesca dopo la consistente offerta
di nuova carta a brevissimo da parte del ministero
dell'Economia.
 Con il penultimo collocamento 2010 - già a valuta 2011 - il
Tesoro è riuscito a collocare l'ammontare massimo dell'offerta,
un totale di 12 miliardi di euro tra Bot semestrali e nuovo Ctz,
pagando però a prezzo piuttosto caro quella che gli operatori
tendono a definire la tempistica relativamente infelice di
un'offerta tanto massiccia.
 Il rendimento di entrambi i titoli in asta è balzato al
massimo degli ultimi due anni, in un mercato fortemente
illiquido, a causa della scarsa propensione all'apertura di
nuove posizioni, e in una seduta di fatto semifestiva.
 Nel dettaglio, il Buono semestrale 30 giugno 2011 è stato
assegnato per 8,5 miliardi al prezzo di 99,167 al tasso medio
ponderato di 1,698% da 1,483% di fine novembre, mentre la prima
tranche del Certificato zero coupon dicembre 2012 è stata
aggiudicata per 3,5 miliardi a 94,39 per un tasso di 2,937% da
2,307% del mese scorso in occasione della riapertura del titolo
31 agosto 2012.
 Il rapporto tra domanda e offerta è stato di 1,553 da 1,631
sul Bot e 1,183 da 1,828 sul Ctz.
 Una breve nota dedicata all'asta a cura dello strategist
UniCredit Luca Cazzulani dal titolo 'Buona domanda per il Bot a
sei mesi' parla di un collocamento mediamente ben coperto.
 "L'asta di oggi si è comunque svolta in condizioni di
liquidità ridotta dal clima festivo e dall'attesa di fine anno"
avverte l'esperto.
 A pagare lo scotto di un importo a detta di un trader forse
esagerato per una sessione come quella odierna è soprattutto il
nuovo Ctz, assegnato ben al di sotto del 'bid' di mercato come
raramente avviene.
 "In una seduta come quella di oggi - di fatto semifestiva -
manca l'interesse dei compratori finali come fondi pensione e
fondi di investimento ma non perché non ci si fidi della carta
italiana: semplicemente si preferisce rimanere a margine del
mercato" commenta un operatore, che per dare un'idea dei livelli
di rendimento spiega che il nuovo Ctz viaggia a 180 punti base
su Eonia contro i 165 centesimi del Btp a identica scadenza.
 Per Orlando Green, strategist Credit Agricole, la copertura
del Ctz è "semplicemente un riflesso dell'illiquidità dei
mercati in questa fase dell'anno e dell'elevato importo
dell'offerta".
 Allungando lo sguardo sulla curva, la forchetta di
rendimento tra il decennale italiano marzo 2021 e l'equivalente
Bund mostra secondo i dati TradeWeb IT10DE10=TWEB un
allargamento di una manciata di centesimi in area 183 punti
base, confermandosi sui massimi dall'inizio del mese.
 
============================ 12,30=============================
                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND MARZO 11FGBLc1      124,78  (-0,41)  
FUTURES BTP MARZO 11 FBTPH1      108,73  (-0,52) 
BTP 2 ANNI (DIC 12) IT2YT=TT      98,47  (-0,23)      2,824% 
BTP 10 ANNI (MAR 21) IT10YT=TT    91,78  (-0,70)      4,837% 
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    94,69  (-0,26)      5,430%
======================== SPREAD (PB) ========================= 
                                            CHIUSURA IERI 
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        45                 45
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       196                181  
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       182                179
-livelli minimo/massimo           176,36-182,7       176,6-180,2
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      182                177
-livelli minimo/massimo           173,0-184,6        177,6-179,3
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       197                195 
BTP 2/10 ANNI                         201,3              204,5
BTP 10/30 ANNI                         59,3              n.d. 
===============================================================