Milleproroghe, Fieg contesta taglio 50 mln a editoria

mercoledì 22 dicembre 2010 18:05
 

ROMA, 22 dicembre (Reuters) - La Fieg, l'associazione che riunisce gli editori di giornali, contesta la scelta del governo di togliere 50 milioni all'editoria per finanziare il cinque per mille.

"Resto attonito e non posso non sottolineare - se la notizia non sarà smentita - che un tale modo di procedere evidenzia l'arbitrarietà di scelte politiche non coerenti e il totale disinteresse per chi amministra aziende in gravi situazioni finanziarie, che vede, nel giro di pochi giorni, mutato il quadro di riferimento finanziario e la stessa bancabilità dei propri bilanci", dice in una nota il presidente della Fieg Carlo Malinconico. Per portare da 100 a 400 milioni i fondi al cinque per mille, il governo ha ridotto di 50 milioni i fondi a favore dell'editoria e ha cancellato i 45 milioni inizialmente messi a bilancio per le emittenti televisive locali.

Altri 105 milioni arrivano da rimodulazioni di spesa e da fondi assegnati ma non spesi, che tornano quindi nella disponibilità del Tesoro.