Btp in calo con periferie dopo Portogallo, Bund arrestano rialzo

martedì 21 dicembre 2010 12:48
 

 MILANO, 21 dicembre (Reuters) - Il secondario italiano si
muove in territorio negativo in una giornata caratterizzata da
una liquidità molto scarsa e da un generale allargamento degli
spread periferici/Bund. 
 A pesare sui 'non-core' è intervenuto l'annuncio di Moody's,
che valuta un taglio al rating sovrano portoghese, che ha avuto
un impatto negativo sui titoli periferici e non soltanto sui
portoghesi.
 "Le periferie stanno allargando gli spread e più colpita del
Portogallo appare l'Irlanda" dice Chiara Cremonesi di Unicredit
Mib. "Bisogna comunque tener presente che, in questo clima
prenatalizio, gli scambi sono estremamente limitati". 
 Attorno alle 12,10 lo spread Irlanda/Germania si amplia di
32 punti base da ieri a 622.
  Venerdì Moody's ha tagliato il rating di Dublino a Baa1 da
Aa2, con 'outlook' negativo, ovvero con la possibilità concreta
di ulteriori declassamenti.
 Il Bund ha interrotto oggi la correzione al rialzo vista
nelle scorse sedute. Secondo alcuni operatori del mercato, a
pesare sui titoli tedeschi hanno concorso i movimenti dei prezzi
dei Treasuries ieri a New York e come le parole aggressive di
Juergen Stark, membro dell'esecutivo Bce, che ha dichiarato a un
quotidiano tedesco che le misure non convenzionali sono
temporanee e che la Bce non lascerà che a condizionare la
conduzione della politica monetaria siano i problemi di alcune
banche che non hanno accesso all'interbancario.
 "Il Bund ha interrotto il rialzo e adesso si muove in lieve
calo, ma assolutamente in 'trading range'. Si tratta di
movimenti che, con questi livelli di liquidità, non possono
essere visti come significativi" dice Chiara Cremonesi.
 Sul fronte del primario si è registrata oggi una buona
domanda all'asta dei brevissimi spagnoli, 3 e 6 mesi, collocati
per complessivi 3,8 miliardi di euro.
 "La domanda è stata buona, specie per il 6 mesi. Le alte
richieste sono state determinate in parte dallo scarso ammontare
offerto sulla scadenza" dice Cremonesi.
 L'agenzia francese del Tesoro ha annunciato che la Francia
nel 2011 ridurrà l'emissione di debito a medio e lungo termine a
184 miliardi di euro, al netto dei riacquisti, grazie ai buyback
di quest'anno e a un deficit di bilancio più contenuto. 
 "E' un annuncio in linea con quanto dichiarato in settembre"
osserva ancora Cremonesi.
 
 
============================ 12,10 =============================
                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND MARZO 11FGBLc1      125,13  (-0,17) 
FUTURES BTP MARZO 11 FBTPH1      110,02  (-0,34) 
BTP 2 ANNI (DIC 12) IT2YT=TT      98,81  (-0,11)      2,632%
BTP 10 ANNI (MAR 21) IT10YT=TT    93,17  (-0,24)      4,649%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=RR    94,89  (-0,58)      5,415%
======================== SPREAD (PB) =========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        37                 34
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       159                156
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       168                167
-livelli minimo/massimo           165,0-170,4       162,1-168,9
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      170                168
-livelli minimo/massimo           172,0-161,7        162,5-169,2
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       195                194 
BTP 2/10 ANNI                         201,7              204,4 
BTP 10/30 ANNI                         76,6               75,7yld
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