Cina potrebbe tentare nuove vie per gestire credito - fonti

martedì 21 dicembre 2010 10:53
 

PECHINO, 21 dicembre (Reuters) - La banca centrale cinese sta considerando di cambiare il modo di gestire il credito bancario, una componente importante della gestione della sua politica monetaria.

Lo hanno detto tre fonti vicine alla situazione a Reuters oggi.

La Banca del Popolo della China (PBOC) potrebbe far cadere il complessivo sistema delle quote di prestito e decidere quanto una banca può prestare, guardando i coefficienti patrimoniali delle banche, le condizioni di liquidità e gli accantonamenti per crediti inesigibili.

Sotto il proposto nuovo sistema di controllo del credito, la Pboc sarà più aggressiva e assidua nell'utilizzare strumenti come coefficienti di riserva differenziati sui depositi bancari, specifiche emissioni di titoli della banca centrale oppure le cosiddette "windows guidance", cioè un preciso ordine diretto ai banchieri per tenere a freno il credito bancario, dicono le fonti.

"La banca centrale ha tenuto discussioni interne e ha parlato con i banchieri. Ma il piano non è definito perchè ci sono ancora disaccordi" ha detto una fonte vicina alla situazione.

La Cina ha deciso di adottare una prudente politica monetaria per il 2011, in parte a causa crescenti pressioni sui prezzi, ma Pechino non ha ancora annunciato il suo obiettivo di prestiti per il prossimo anno.