Cina preoccupata per crisi debito Ue, esorta autorità europee

martedì 21 dicembre 2010 07:47
 

PECHINO, 21 dicembre (Reuters) - La Cina ha espresso preoccupazione per la crisi del debito in Europa e ha esortato le autorità del Vecchio Continente ad agire per ristabilire il controllo della situazione.

"Siamo molto preoccupati del fatto che la crisi del debito europea possa essere controllata", ha detto il ministro del Commercio cinese Cheng Deming durante colloqui commerciali con l'Unione europea.

"Vogliamo vedere se la Ue sia in grado di controllare i rischi del debito e se il consenso possa tradursi in azioni concrete per consentire all'Europa di emergere dalla crisi finanziaria presto e in buona salute".

La Cina ha una quota dei suoi 2.650 miliardi di dollari di riserve investita in euro.

In parte per proteggere i propri investimenti la Cina ha ripetutamente manifestato il proprio sostegno alla moneta unica europea. In ottobre il premier Wen Jiabao ha promesso che avrebbe comprato titoli greci una volta che Atene fosse tornata sui mercati.

Aprendo i colloqui commerciali oggi il vice premier cinese Wang Qishan ha affermato che la Cina ha fatto la sua parte per allentare le tensioni che pesano sull'Europa e si è augurato che la crisi possa essere presto risolta.

"La Cina è favorevole alle misure prese da Ue e Fmi per stabilizzare i mercati, la Cina ha adottato misure concrete per aiutare alcuni paesi europei ad affrontare la crisi del debito sovrano", ha detto Wang.

"La Ue ha adottato alcune misure concrete che per affrontare la crisi del debito e noi ci auguriamo che le misure possano produrre risultati il prima possibile".