Italia, a vecchiaia 50% spesa sociale, a famiglie 4,5% - Istat

lunedì 20 dicembre 2010 13:27
 

ROMA, 20 dicembre (Reuters) - Nel 2007 l'Italia ha destinato il 4,5% della spesa di protezione sociale alla famiglia, a fronte del 49,1% alle pensioni di vecchiaia.

È quanto emerge dalle tavole allegate al rapporto Istat sulla coesione sociale che è stato diffuso oggi.

L'Istat fornisce anche un quadro comparato a livello comunitario, dal quale si desume che i Paesi aderenti alla Zona euro hanno destinato nello stesso anno il 7,6% in media alla famiglia e il 37,9% alla vecchiaia.

Lo squilibrio degli stanziamenti verso gli anziani risulta confermato anche rispetto al confronto con i singoli più importanti Paesi europei. La Germania destina alla famiglia il 10,2% contro il 34,1% a favore della vecchiaia, la Francia ha percentuali pari a 8,1 e a 36,8%, la Spagna 5,9 e 31,1%. La parte del leone nelle prestazioni la fanno naturalmente le pensioni e le rendite, che nel 2009 hanno drenato risorse pari a 235,759 miliardi su un totale di 402,189 miliardi (58,6%). Le prestazioni sociali in denaro (pensione sociale, di guerra, invalidità civili, non vedenti e non udenti) ammontavano nel 2009 a 25,697 miliardi.

I sussidi alla disoccupazione (che con l'esplosione della crisi risulta molto più alta tra i giovani) ammontavano nel 2009 a 11,576 miliardi, il 2,88% del totale della spesa di protezione sociale.