Btp chiudono in calo su downgrade Irlanda, volumi 'natalizi'

venerdì 17 dicembre 2010 17:19
 

 MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Btp deboli in chiusura di
una seduta dai volumi molto sottili ma dominata dall'ampio
taglio del rating irlandese - cinque notch in una sola volta -
operato da Moody's.
 Il contestuale rimbalzo dei Treasury americani, che si
conferma anche oggi, trascina verso l'alto i Bund, favorendo un
sensibile allargamento degli spread periferici.
 "Il downgrade irlandese si è fatto sentire su tutta la
periferia, come dimostra anche il particolare appesantimento
delle borse in Italia e Spagna" commenta il trader di una banca
italiana. "Detto questo la giornata è stata molto tranquilla, i
volumi natalizi, credo che ci avviamo verso giorni di assoluta
calma".
 A fine giornata il differenziale di rendimento tra decennale
italiano e tedesco, su piattaforma Tradeweb IT10YT=TWEB
DE10YT=TWEB, si attesta in area 162 punti base, contro i 154
della chiusura di ieri, con oscillazioni contenute in un range
di un manciata di punti lungo tutta la giornata.
 "C'è stata un po' di pressione relativa sul tratto 10-30
anni della curva italiana" prosegue il trader.
 
 DOWNGRADE IRLANDA PESA SU PERIFERIA
 Rientra parzialmente lo spread irlandese nel pomeriggio
IE10YT=TWEB DE10YT=TWEB: a fine giornata lo troviamo in area
565 punti base, sotto gli oltre 570 pb visti in mattinata ma
sempre 27 in più rispetto ai ieri.
 Stamane Moody's ha tagliato il rating del Paese a Baa1 da
Aa2, con 'outlook' negativo, ovvero con la possibilità concreta
di ulteriori declassamenti.
 Secondo lo strategist di Ria Capital Nick Stamenkovic "c'è
stata un po' di sorpresa sui tempi, visto che L'Irlanda ha
appena approvato la richiesta di salvataggio. La decisione di
Moody's è decisamente prociclica".
 La settimana scorsa era stata Fitch la prima agenzia a
privare Dublino della classe A di rating, portandolo a 'BBB+'.
 "Il downgrade irlandese è stato piuttosto pesante ma atteso,
di fatto certifica quello che già era nei prezzi" spiega un
operatore.
 
 NIENTE DI NUOVO
 Poco visibile, d'altra parte, l'effetto sul mercato
dell'accordo europeo per la creazione del meccanismo permanente
di salvataggio finanziario a partire dalla metà del 2013. 
 L'annuncio è arrivato ieri sera al termine della prima
giornata del vertice del Consiglio europeo di Bruxelles. Ma nel
breve termine, il mercato vede pochi elementi concreti capaci di
dare sostegno ai bond dei paesi in difficoltà.
 "Per ora c'è l'annuncio ma mancano i dettagli, difficile che
senza questi il quadro possa cambiare" commenta l'operatore. "La
sitazione resta assai delicata, ma almeno fino a fine anno
dubito che qualche operatore si metta a far confusione sul
mercato".
 
============================ 17,15 =============================
                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND MARZO 11FGBLc1      124,41  (+0,54) 
FUTURES BTP MARZO 11 FBTPH1      110,20  (inv. ) 
BTP 2 ANNI (DIC 12) IT2YT=TT      98,92  (-0,14)      2,572%
BTP 10 ANNI (MAR 21) IT10YT=TT    93,30  (-0,20)      4,632%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=RR    95,45  (-0,61)      5,375%
 
======================== SPREAD (PB) =========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        40                 51
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       151                143
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       162                157
-livelli minimo/massimo           159,2-164,3       152,2-159,4
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      162                154
-livelli minimo/massimo           159,5-163,0        151,8-162,8
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       187                182 
BTP 2/10 ANNI                         206,0              210,8 
BTP 10/30 ANNI                         74,3               --  
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