Consiglio Ue, deficit/Pil sotto 3% entro il 2013 - Berlusconi

venerdì 17 dicembre 2010 14:58
 

BRUXELLES, 17 dicembre (Reuters) - I Capi di Stato e di Governo europei hanno deciso di riportare il deficit in rapporto al Pil al di sotto del 3% "entro il 2013".

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, incontrando i cronisti al termine della due giorni di vertice a Bruxelles.

"Ci sono grandi preoccupazioni che pesano sul futuro del nostro Continente. Tutti i nostri Stati hanno deficit che per Maastricht dovrebbe essere sotto il 3% ma che con la crisi è lievitato. Il deficit è andato su, per qualcuno al 5% per altri al 10%, adesso abbiamo deciso di ridurlo sotto il 3% entro il 2013", ha detto Berlusconi.

Il comunicato ufficiale che chiude il vertice impegna i Governi a rispettare gli obiettivi di finanza pubblica per 2010 e 2011 e a "correggere i deficit eccessivi entro i tempi concordati".

Una precedente bozza, filtrata ieri a tarda sera, faceva riferimento all'obbligo di rientrare nei parametri del Patto di stabilità "al più tardi nel 2013".

L'Italia ha concordato con l'Unione europea l'impegno a portare l'indebitamento al 2,7% del Pil nel 2012. Secondo le più recenti stime della Commissione europea, il deficit sarà in quell'anno pari al 3,5%.