Cina manterrà invariato tetto a prestiti in 2011 - stampa

martedì 14 dicembre 2010 08:18
 

PECHINO, 14 dicembre (Reuters) - La Cina probabilmente confermerà a 7.500 miliardi di yuan (1.100 miliardi di dollari) il tetto ai nuovi prestiti bancari nel 2011, come già accade quest'anno. Lo scrive un importante quotidiano ufficiale, a indicare che la stretta alla politica monetaria e creditizia potrebbe essere leggermente meno severa di quanto anticipato. Il controllo della crescita del credito rappresenta infatti il più importante strumento di politica nelle mani delle autorità cinesi e alla luce dell'impostazione restrittiva di recente adottata da Pechino molti osservatori si attendevano una riduzione del limite ai nuovi prestiti.

Secondo quanto scrive il China Securities Journal, che cita fonti anonime descritte come autorevoli, questo non accadrà.

"L'economia cinese è molto grande e un obiettivo di 7.500 miliardi di yuan non produrrà inflazione," spiega la fonte.

Da un sondaggio condotto da Reuters tra 26 economisti emergeva che Pechino avrebbe puntato a un nuovo obiettivo sui prestiti pari a 7.000 miliardi di yuan il prossimo anno.