MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 14 dicembre

martedì 14 dicembre 2010 07:49
 

* Catalizza l'attenzione dei mercati finanziari il voto di fiducia oggi al governo guidato da Silvio Berlusconi che potrebbe aprire la crisi di governo. Secondo il Corriere la maggioranza sarebbe in grado di tenere per uno-due voti. Ieri Berlusconi e Bossi hanno respinto in quanto 'tardiva' l'offerta di Futuro e Libertà - dimissioni del presidente del consiglio in cambio del sostegno a un Berlusconi-bis - ma nella notte sono proseguite le trattative per un accordo con i finiani.

* Sul fronte economico il dato principale della giornata è rappresentato dallo Zew tedesco di dicembre. L'indice di fiducia degli investitori tedeschi è visto in ulteriore rialzo, a 4 punti, dopo il robusto dato di novembre (1,8).

* Riunione del Comitato di polica monetaria della Fed questa sera. Atteso naturalmente un nulla di fatto in materia di tassi; ma la banca centrale Usa sarà chiamata a valutare, nell'ultimo incontro dell'anno, gli effetti della politica di quantitative easing annunciata nel precedente meeting, in particolare il marcato rialzo dei rendimenti sui Tresury, forse la conseguenza più vistosa - e indesiderata - della recente spinta espansiva.

* La produzione industriale giapponese si contrae del 2% in ottobre, secondo il dato rivisto pubblicato questa mattina (contro il -1,8% della lettura preliminare e il -1,6% di sewttembre), facendo segnare la quinta flessione mensile consecutiva, spiegabile soprattutto con il raffreddamento della domanda internazionale. L'indice di utilizzazione della capacità produttiva scende di 2,3 punti dall'85,3% di settembre.

* La Cina lascerà probabilmente invariato il target del 2011 per i nuovi prestiti alla cifra di 7.500 miliardi di yuan (1.100 miliardi di dollari), la stessa fissata per l'anno in corso. Lo si legge sul China Securities Journal. La notizia potrebbe segnalare un percorso di stretta monetaria meno duro di quanto previsto nei prossimi mesi.   Continua...