PUNTO 2-Italia, nessuna manovra se Pil cresce come atteso - Rehn

venerdì 10 dicembre 2010 15:21
 

(Aggiunge dichiarazioni Rehn, Tremonti e contesto)

ROMA, 10 dicembre (Reuters) - L'Italia non dovrà mettere a punto una nuova manovra correttiva dei conti pubblici se le stime di crescita del governo per 2011 e 2012 saranno confermate.

Lo ha spiegato il commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn nel corso di un'audizione in Parlamento assieme al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

"Non si ravvedono misure aggiuntive nel caso in cui vengano rispettate le previsioni di crescita e di entrata", ha detto Rehn.

Il governo italiano stima una crescita dell'1,2% nel 2010, dell'1,3% nel 2011 e del 2% nel 2012. Più prudente la Commissione, che vede l'economia italiana in crescita dell'1,1% sia nel 2010 che nel 2011 e dell'1,4% nel 2012.

"È stato appena approvato il bilancio per il 2011, che è compatibile con gli obiettivi fiscali per l'anno prossimo e il criterio del disavanzo sotto il 3% del Pil nel 2012. Secondo noi non si rendono necessari nuovi interventi ora ma al tempo stesso sarà necessario un monitoraggio rigoroso su spesa ed entrate affinché gli obiettivi fiscali siano raggiunti", ha aggiunto il commissario.

La Commissione europea prevede per l'Italia un deficit al 5% nel 2010, al 4,3% nel 2011 e al 3,5% nel 2012. Il governo stima invece un deficit al 5% nel 2010, al 3,9% nel 2011 e al 2,7% nel 2012.

Commentando lo scostamento, Rehn ha detto che "è una differenza piccola" ed "è abbastanza normale avere queste discrepanze, non va affatto considerato un fatto eccezionale".   Continua...