Turismo, ok ristrutturazione Bluvacanze, ora ricerca partner

giovedì 9 dicembre 2010 16:33
 

MILANO, 9 dicembre (Reuters) - Via libera alla ristrutturazione del gruppo Bluvacanze, controllato dall'operatore di private equity Investitori Associati.

Secondo quanto riferito da una fonte vicina all'operazione, Investitori Associati e UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), che aveva finanziato il buyout nel 2005, hanno raggiunto un accordo sulla rimodulazione del debito, in modo tale da "raddrizzare la situazione della società, che ha sofferto nell'ultimo periodo a causa dell'andamento critico del mercato, e metterla in condizioni di solidità per essere accompagnata verso una partnership industriale".

Bluvacanze è una rete di agenzie di viaggi che fa capo a Blu Holding, controllata all'84,1% dal fondo Investitori Associati IV (l'ultimo raccolto dall'operatore guidato da Antonio Tazartes e Dario Cossutta). Blu Holding controlla anche il tour operator Going e le agenzie Cisalpina Tours e Vivere&Viaggiare.

UniCredit, spiega la fonte, "ha concesso nuova finanza per 12,5 milioni a Bluvacanze". Investitori Associati "ha sottoscritto un prestito obbligazionario di 5 milioni direttamente erogato a Bluvacanze".

L'operazione è stata inquadrata sulla base dell'articolo 67 della legge fallimentare, quello che prevede la nomina di un esperto (la prassi consolidata è che sia l'imprenditore ad indicarlo e il tribunale approva), che assevera un piano di risanamento.

La ristrutturazione prevede "un allentamento dei covenant finanziari e il riscadenziamento del debito esistente".

Il prossimo passo sarà la ricerca di un partner industriale, evoluzione che la fonte definisce "in fase prodromica". Nelle settimane scorse, indiscrezioni di stampa hanno indicato, fra i potenziali partner di Bluvacanze, I Grandi Viaggi (IGV.MI: Quotazione), Alpitour (controllato da Exor (EXOR.MI: Quotazione)), Kuoni (KUNN.S: Quotazione), Tui (TUIGn.DE: Quotazione) e Valtur. Secondo un settimanale, Vitale & Associati ha ricevuto l'incarico di advisor per la ricerca del partner. La fonte si limita a dire che le società citate "sono tutti possibili interlocutori".

Al termine della ristrutturazione, il debito di Bluvacanze ammonta a circa 70-80 milioni, su un indebitamento complessivo di Blu Holding di poco più di 100 milioni.

Legance, si legge in un comunicato dello studio legale, ha assistito UniCredit, mentre Bluvacanze è stata seguita da Giliberti Triscornia Pappalettera e Associati.