Irlanda può resistere a tagli drastici - Minfin a Parlamento

martedì 7 dicembre 2010 17:25
 

DUBLINO, 7 dicembre (Reuters) - L'economia irlandese si sta riprendendo da una crisi profonda ed è su un percorso di crescita, nonostante un bilancio di forte austerità per il 2011 che comprende 6 miliardi di euro di tagli e aumenti fiscali.

Lo ha detto il ministro delle Finanze Brian Lenihan sottoponendo al Parlamento il piano di austerità triennale che consentirà a Dublino di ottenere da Fmi e Ue un pacchetto di aiuti da 85 miliardi di euro.

"Tra le turbolenze nel settore finanziario negli ultimi mesi, è facile perdere di vista il fatto che l'attività economica in questo paese si è stabilizzata", ha detto Lenihan.

"Da un calo del 7,6% nel 2009, il PIL registrerà un lieve aumento quest'anno. La ripresa dell'economia reale sta cominciando a prendere forma."

Il ministro ha detto che il Pil reale è previsto crescere al 2,75% tra ora e il 2014.

Tra i provvedimenti il ministro cita la riduzione delle pensioni nel settore pubblico, l'abolizione delle imposte sui redditi e sulla sanità a fronte del ripristino di una singola tassa, la riduzione degli stipendi a primo ministro e ministri, mentre il tetto delle imposte sui redditi resterà del 52%.

Una bolla immobiliare disastrosa ha trasformato l'Irlanda da una delle stelle più brillanti d'Europa a un paese regionale, costringendo il governo a cercare l'aiuto di Fmi e Ue per coprire i costi per sostenere le sue banche.

Il primo ministro Brian Cowen ha bisogno di ottenere il favore del Parlamento al piano fiscale per accedere alla prima tranche di aiuti di emergenza e, nonostante una maggioranza risiscata, è previsto che ottenga il via libera.