SCHEDA - Governo, cosa può succedere il 14 dicembre

venerdì 10 dicembre 2010 16:58
 

10 dicembre (Reuters) - Il 13 dicembre il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si recherà prima in Senato e poi alla Camera per comunicazioni alle assemblee. Il giorno dopo, il 14, Palazzo Madama voterà una mozione di sostegno al governo, mentre a Montecitorio la stessa mattina si voteranno due mozioni di sfiducia: una presentata da parte di Pd e Idv, l'altra a targa Fli-Api-Udc-Mpa-LibDem.

Cosa succederà?

* BERLUSCONI OTTIENE LA FIDUCIA

Sembra certo che il governo ottenga la fiducia del Senato, mentre alla Camera il risultato è sul filo di lana. Qualora ottenesse la fiducia - grazie a qualche assenza 'tattica', a passaggi da una parte all'altra, o a gesti di fedeltà al Pdl dell'ultima ora - si potrebbe trattare di uno scarto di pochi voti non sufficiente per consentire al premier di attuare il programma immune da incidenti.

Berlusconi potrebbe decidere di andare avanti oppure rimettere il mandato nelle mani del Capo dello Stato aprendo formalmente la crisi.

* BERLUSCONI NON OTTIENE LA FIDUCIA

Se Berlusconi non ottenesse la fiducia solo alla Camera sarebbe comunque costretto a dimettersi e Napolitano avvierebbe le consultazioni per verificare l'esistenza di una maggioranza in Parlamento.   Continua...