E-bond,utile rifletterci,Cac non si userebbero in Ue-Bini Smaghi

martedì 7 dicembre 2010 10:22
 

FRANCOFORTE, 7 dicembre (Reuters) - E' utile per la zona euro riflettere sulla possibilità di emissioni comuni di debito. A dirlo è il membro del consiglio esecutivo della Banca centrale europea, Lorenzo Bini Smaghi, aggiungendo di non aspettarsi che le clausole di azione collettiva vengano attivate in Europa. "Si tratta di strumenti che vengono utilizzati solo in casi estremi e non credo che ... verrebbero utilizzate in Europa", ha detto Bini Smaghi in base al testo di un'intervista rilasciata all'emittente Cnbc.

L'idea di clausole di azione collettive rientra nel progetto di creazione di un meccanismo permanente di risoluzione delle crisi all'interno della zona euro. Clausole di questo tipo consentirebbero a una data maggioranza di obbligazionisti di prevalere rispetto a eventuali minoranze nella decisione su un accordo di ristrutturazione del debito con uno Stato sovrano.

Sulla proposta di bond europei o E-bond rilanciata ieri dai ministri delle Finanze di Italia e Lussemburgo, Bini Smaghi ha detto: "Queste sono ... nuove idee che circolano da un po' di tempo. Ma non è ancora chiaro da un punto di vista tecnico come funzioneranno".

"Non siamo ancora in un sistema di tassazione federale in cui tutto il prelievo fiscale possa essere raggruppato per garantire queste emissioni. Forse un giorno. Sapete, è utile riflettere su questi temi".

Bini Smaghi ha precisato infine che la Bce tornerà a valutare le misure di liquidità straordinarie in febbraio o marzo.