Argentina, ok Consob a swap su circa 300 mln Brady bond

lunedì 6 dicembre 2010 10:38
 

ROMA, 6 dicembre (Reuters) - Consob ha dato via libera alla nuova offerta della Repubblica argentina per scambiare 262 mln di dollari e 54 milioni di euro di obbligazioni "Brady bond" ancora in circolazione. La nuova offerta integra quella del recente swap sul debito argentino e propone analoghe condizioni di scambio dei titoli vecchi con i nuovi.

Nella newsletter settimanale, l'autorità di vigilanza sulla Borsa si spiega di aver consentito all'Argentina "di passaportare" il prospetto di offerta approvato in Lussemburgo (home member state) senza dover fare anche l'iter in Italia. L'offerta contestualmente in Usa, e in Europa, anche in Germania.

Consob aspetta solo l'integrazione della nota di sintesi (tradotta in lingua italiana), con "almeno modalità e termini di adesione all'offerta in Italia; modalità di pagamento del corrispettivo e relativo trattamento fiscale; fattori di rischio che hanno rilevanza ai fini della decisione di adesione all'offerta; sussistenza di potenziali conflitti di interesse".

NUOVO SWAP SU OBBLIGAZIONI BRADY EMESSE NEL 1993

L'offerta promossa della Repubblica Argentina ha ad oggetto le "Obbligazioni Brady", ovvero titoli garantiti della stessa Repubblica emessi in favore di banche commerciali creditrici della stessa Repubblica nell'ambito di una ristrutturazione del debito compiuta nel 1993 (il "Piano Brady").

Queste obbligazioni non erano state incluse nella offerta del 2010 conclusa a ottobre sul debito residuo in default.

Ora l'Argentina estende quell'offerta 2010 ai titolari di Brady bond consentendo di scambiare i titoli "con una combinazione di nuove obbligazioni e di un pagamento in denaro. In particolare, in caso di adesione, saranno riconosciuti: proventi in denaro derivanti dalla liquidazione dei beni a garanzia delle obbligazioni; una combinazione di nuove obbligazioni denominate in dollari statunitensi e rette dal diritto dello Stato di New York rappresentate da obbligazioni Discount, obbligazioni Global 2017 e titoli Pil, aventi le stesse caratteristiche di titoli emessi nell'ambito dell'offerta 2010", si legge nella newsletter Consob.

Sono poi previste "ulteriori somme di denaro (corrisposte dall'Argentina) in ragione di interessi maturati sulle obbligazioni Discount e Global 2017, al fine di consentire parità di trattamento rispetto all'offerta 2010".