S&P's potrebbe tagliare rating Grecia in 3 mesi su regole Esm

venerdì 3 dicembre 2010 08:58
 

NEW YORK, 3 dicembre - L'agenzia di rating S&P's ha avvertito che potrebbe tagliare il rating 'BB+' della Grecia, se diventa chiaro che il programmato Meccanismo di Stabilità europea (Esm) favorirà i creditori pubblici a danno dei possessori di bond privati.

Il downgrade potrabilmente sarebbe di un notch, forse di due.

La Grecia, quale potenziale beneficiario di meccanismo europeo (ESM) di finanziamento, potrebbe vedere un impatto negativo sul suo rating a causa delle nuove regole, ha detto S&P's, ripetendo un avvertimento fatto all'inizio di questa settimana a proposito del Portogallo [ID: nN30292510].

"Crediamo che l'assegnazione dello status 'di creditore privilegiato' ai futuri prestiti attraverso l'Esm potrebbe essere dannosa per la capacità di essere rimborsati dei titolari di debito sovrano" al di fuori del meccanismo, ha detto S&P's in un comunicato.

S&P's ha poi detto che attenderà i dettagli del piano per rendere nota la sua decisione, che non dovrebbe richiedere più di tre mesi.

Come parte del nuovo meccanismo per risolvere la crisi del debito, i ministri delle Finanze della zona euro hanno concordato lo scorso fine settimana che per le obbligazioni sovrane emesse a partire dal 2013 dovrebbe essere prevista la possibilità per il paese collocatore di ristrutturare il suo debito con il consenso di una certa percentuale dei creditori.

Il meccanismo permetterebbe inoltre ai partecipanti dell'Esm di attivare una ristrutturazione del debito, caso per caso. Si prevede che ogni prestito post-2013 da parte dell'Esm potrà beneficiare dello "status di creditore privilegiato".

"Siamo convinti che tale subordinazione potrebbe danneggiare le prospettive di rimborso tempestivo e pieno del debito sovrano non-Esm e che ci potrebbero essere recuperi inferiori su tali titoli sovrani non-Esm" ha detto S&P's.