Governo, bene se il 14 dicembre arriva sfiducia - Camusso (Cgil)

giovedì 2 dicembre 2010 18:21
 

ROMA, 2 dicembre (Reuters) - La Cgil si augura che il 14 dicembre il governo guidato da Silvio Berlusconi venga sfiduciato.

È quanto si legge in una nota del segretario Susanna Camusso che riporta la sua relazione introduttiva al direttivo dell'organizzazione.

"E' molto probabile che il Parlamento voti la sfiducia il 14 dicembre: un risultato che non possiamo non giudicare positivamente perché così finalmente il governo la smetterà di fare danni".

La Cgil teme "le code velenose che rimangono un rischio e che questo governo potrebbe esercitare". In particolare, la crisi industriale "che ha a che fare con questioni di carattere finanziario e con il rimodellarsi degli assetti di potere"; il piano per il Mezzogiorno "ancora molto incerto"; il federalismo di cui chiede la sospensione dei decreti in via di approvazione "soprattutto alla luce di quanto accadrà dopo il 14 dicembre e il probabile voto di sfiducia al governo".

La Cgil chiede poi il ritiro della riforma dell'Università e si impegna a proseguire il tavolo con le altre parti sociali per trovare accordi su fisco, federalismo e produttività "senza farci condizionare dall'evoluzione del quadro politico".