Crisi, Cgil chiede nuova manovra con imposta patrimoniale

giovedì 2 dicembre 2010 18:20
 

ROMA, 2 dicembre (Reuters) - La Cgil chiede al governo il varo di una manovra correttiva sui conti pubblici che riduca il debito con l'introduzione di una imposta "patrimoniale alla francese sulle grandi ricchezze".

Nella relazione introduttiva al direttivo del sindacato di Corso d'Italia, il segretario Sussanna Camusso teme che l'Italia possa trovarsi "da gennaio con la necessità, imposta dalle nuove regole del patto di stabilità, di varare manovre per giungere al dimezzamento del debito pubblico nei prossimi quattro o cinque anni".

"Per questo serve un consolidamento dei conti pubblici e l'avvio di una discussione sul patto di stabilità europeo", continua la Camusso nel comunicato.

A livello europeo si discute della possibilità di rafforzare il Patto di stabilità introducendo un criterio numerico per la riduzione del debito pubblico. Una delle ipotesi è che la correzione annua debba essere pari a un ventesimo della quota di debito eccedente il 60% del Pil.