MONETARIO - Cosa succede oggi lunedì 6 dicembre - ore 8,10

lunedì 6 dicembre 2010 08:17
 

 (Aggiunge a terzo paragrafo ripresa intervista Padoan)
 
 * Appuntamento principale della giornata l'Eurogruppo di
Bruxelles (cui seguirà domani l'incontro dell'Ecofin), con la
partecipazione di Tremonti. Al centro della discussione
naturalmente il salvataggio dell'Irlanda - è atteso l'ok
ufficiale al piano di aiuti - e i timori del mercato di un
allargamento della crisi finanziaria verso altri paesi dell'area
euro, in particolare Portogallo e Spagna. I ministri si
confronteranno anche sui numerosi punti ancora da definire del
documento di riforma del patto di stabilità.
 
 * Tremonti e Juncker hanno invocato l'emissione di bond
sovrani congiunti europei, 'E-bond', per sancire
"l'irreversibilità dell'euro". Lo hanno scritto i due in un
editoriale del Financial Times sottolineando che la creazione di
un'Agenzia del debito europeo in grado di emettere tali bond
sarebbe possibile questo mese stesso, se sostenuta dagli stati
membri.
 
 * Il sentiero di aggiustamento italiano è tracciato e non
c'è bisogno di misure aggiuntive. Lo ha detto in un'intervista
al Corriere della Sera, Pier Carlo Padoan escludendo la
necessità di una 'manovra bis'. Il capo economista dell'Ocse ha
però ricordato che molto dipende dal mercato che, essendo molto
nervoso, può guardare ai paesi ad alto debito rendendoli più
vulnerabili. Riguardo all'Europa in generale, Padoan dice che il
tono è più favorevole di quanto non si pensi e che la ripresa
dell'economia reale non è lontanissima e si sta consolidando.
 
 * In un'intervista televisiva, Bernanke ha detto che la Fed
potrebbe comprare di più dei 600 miliardi di titoli del Tesoro
che si è impegnata a riacquistare, qualora l'economia non
riuscisse nella ripresa o se il tasso di disoccupazione restasse
troppo alto. 
 
 * Il greggio si è mantenuto attorno al massimo dei dieci
anni sui mercati asiatici, ampliando il suo rally per la quarta
seduta consecutiva sulla debolezza del dollaro colpito da un
dato sull'occupazione peggiore delle attese e sul rinnovato
focus sul 'quantitative easing' da parte della Fed. Alle 7,30
circa il futures a gennaio sul greggio leggero Usa vale 89,46
dollari al barile, col rialzo di 27 centesimi, mentre la stessa
scadenza sul Brent guadagna 24 centesimi a 91,66 dollari.
 
 * Sul mercato dei cambi l'euro/dollaro EUR= tratta a
1,3362/66 contro 1,3380 della chiusura precedente; l'euro/yen
EURJPY= a 110,69/74 da 110,56, il dollaro-yen JPY= a
82,84/85 da 83,61.    
 DATI MACROECONOMICI
 ZONA EURO
 * Indice fiducia Sentix dicembre (10,30) - attesa 11,0
 
 BANCHE CENTRALI
 ZONA EURO
 * A Bruxelles Quaden presenta nuove previsioni banca
centrale belga (11,00).
 * Ad Amsterdam Wellink fa il bilancio della propria gestione
della banca centrale olandese iniziata nel 1997 (19,15).
 
 USA
 * Lacker (Fed di Richmond) parla a "Annual Economic Outlook
Conference" della Camera di commercio di Charlotte (19,15).