Crisi, necessaria ulteriore manovra su conti pubblici - Urso

giovedì 2 dicembre 2010 11:29
 

ROMA, 2 dicembre (Reuters) - Le turbolenze sui debiti sovrani dei paesi periferici dell'Europa rischiano di abbattersi anche sull'Italia, come dimostra l'allargamento dello spread fra il Btp e il Bund. Per questo è necessaria una nuova manovra sui conti pubblici che metta in sicurezza il bilancio e rilanci la crescita.

E' l'analisi fatta oggi dal finiano Adolfo Urso, ex viceministro per il Commercio con l'Estero.

"È necessario pensare a come organizzare nelle prossime settimane un'altra significativa manovra economica" che contenga deficit e debito e miri alla crescita dell'economia per renderla più veloce, ha detto Urso a margine di un convegno Uncredit.

La necessità di un intervento è dovuta al fatto che "lo spread italiano ora è troppo vicino a quello spagnolo e troppo lontano da quello tedesco e questo fa capire in quale girone andremmo a finire", ha detto il parlamentare paventando il "pericolo che le tempeste finanziarie che si addensano nei cieli europei possano avere gravi conseguenze sull'Italia".

Al momento il Tesoro esclude la necessità di manovra correttiva ritenendo di poter centrare gli obiettivi di rientro del deficit sotto il 3% nel 2012.