PUNTO 2 - Federalismo, Regioni minacciano parere contrario

mercoledì 1 dicembre 2010 18:43
 

(Aggiunge altre dichiarazioni Errani a paragrafo 11)

ROMA, 1 dicembre (Reuters) - Le Regioni minacciano di dare parere negativo il 9 dicembre sul Federalismo fiscale se il governo non cancellerà i tagli da oltre 4 miliardi contenuti nella manovra di luglio.

Lo ha detto il presidente della conferenza delle Regioni Vasco Errani al termine dell'incontro con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il ministro delle Riforme Umberto Bossi e il ministro per la Semplificazione legislativa Roberto Calderoli, tenutosi oggi al Tesoro.

"È impossibile andare avanti con il Federalismo senza il parere delle Regioni. A questo punto serve una risposta del Governo", ha detto Errani annunciando per il 9 dicembre la Conferenza unificata Stato-Regioni sul decreto legislativo che aumenta l'autonomia impositiva dei governatori.

"Tremonti si è riservato di darci una risposta. Vederemo cosa succederà da qui al 9 dicembre", ha aggiunto Errani.

La manovra prevede riduzioni ai trasferimenti per 4 miliardi nel 2011 e 4,5 a partire dal 2012. Le Regioni sostengono però che i tagli siano pari al doppio se si tiene conto della stretta sui saldi introdotta con il Patto di stabilità interno.

Errani ha chiesto a nome di tutte le Regioni anche la "fiscalizzazione" delle risorse per finanziare il trasporto pubblico locale, ovvero la copertura del servizio tramite il ricorso alle accise sui carburanti.

"Per noi questi sono punti irrinunciabili", ha detto il presidente delle regioni. E ai cronisti che chiedevano se i governatori siano disposti anche a dare un giudizio negativo sull'intero decreto legislativo applicativo del federalismo fiscale, Errani ha risposto: "Certo".   Continua...