Legge Stabilità, Pd minaccia ostruzionismo al Senato

mercoledì 1 dicembre 2010 16:36
 

ROMA, 1 dicembre (Reuters) - Il Pd minaccia di fare ostruzionismo in Senato alla legge di Stabilità se la maggioranza dovesse insistere nel voler ottenere il via libera da palazzo Madama alla riforma dell'Università prima del 14 dicembre, giorno in cui i due rami del Parlamento voteranno le mozioni di fiducia al governo.

Lo ha detto la presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro, conversando con i cronisti al termine di un incontro con i governatori delle Regioni.

"Se pensano, infrangendo il regolamento, di mettere all'ordine del giorno la riforma dell'Università prima del 14 dicembre facciamo saltare ogni accordo sulla calendarizzazione della legge di Stabilità", ha detto la Finocchiaro.

Ai cronisti che chiedevano cosa questo significasse, la presidente dei senatori Pd ha risposto: "Sarebbe un brutto affare per loro perché [il presidente del Consiglio Silvio] Berlusconi si presenterebbe al voto di fiducia senza la legge di Stabilità approvata".

Dopo un esame sofferto in cui il governo è stato battuto due volte su altrettanti emendamenti, ieri la Camera ha approvato la riforma dell'Università. In attesa del 14, Montecitorio ha sospeso l'esame di provvedimenti di peso, quali decreti del governo o la mozione di sfiducia al ministro per i Beni culturali Sandro Bondi.

Continuano invece i lavori in Senato, che nelle intenzioni di maggioranza e governo deve licenziare in via definitiva la legge di Stabilità al massimo entro mercoledì 8 dicembre.

Le opposizioni hanno finora evitato l'ostruzionismo su quella che è la nuova Finanziaria, accogliendo quanto deciso dai presidenti delle Camere dopo un incontro al Quirinale. Infatti il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è speso nelle ultime settimane per rimandare a dopo la conclusione della sessione di bilancio qualsiasi eventuale crisi politica, che potrebbe essere sancita dal voto di martedì 14 dicembre.