MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 2 dicembre

giovedì 2 dicembre 2010 07:34
 

* L'attenzione principale è per il meeting della Bce di oggi che, data per scontata la conferma del tasso al minimo storico dell'1% per 18mo mese di fila, dovrà dare indicazioni sulle operazioni di finziamento. Fino a pochi giorni fa i più pensavano che la Bce sarebbe tornata alle aste competitive per i p/t a 3 mesi, ma ora che i mercati sono peggiorati mantenere l'attuale sistema del full allotment oltre la scadenza di gennaio viene visto come un sostegno alle banche dei paesi periferici. Meno probabilità sono date a nuove misure sull'acquisto di bond.

Verranno rese note anche le stime trimestrali per la zona euro dello staff della Bce e gli analisti non prevedono nessun cambiamento oppure o una lieve revisione al rialzo per la crescita di quest'anno e del prossimo. Nel mese di settembre lo staff aveva previsto una crescita di 1,4-1,8% per il 2010 e 0,5-2,3% per il 2011. Anche le stime per l'inflazione potrebbero restare invariate oppure essere aumentate di 0,1 punti pct.

* Dal lato dell'offerta, dopo l'asta del Portogallo di ieri, che ha visto un bid-to-cover del 2,5 su titoli a 12 mesi, oggi è attesa l'asta in Spagna su titoli a 3 anni offerti per un ammontare tra 1,75 e 2,75 miliardi. Seduta d'asta anche in Francia che offre Oat a sette anni per 4,5-5,5 miliardi.

* In Italia, dopo che ieri la commissione Bilancio del Senato ha bocciato tutti i circa 300 emendamenti presentati alla legge di Stabilità, oggi è atteso il via libera senza modifiche. La legge di Stabilità arriverà in aula lunedì 6 dicembre per essere approvata martedì 7 o mercoledì 8 dicembre. Il governo si è opposto a qualsiasi modifica in Senato per evitare un terzo passaggio alla Camera. Il ministero dell'Economia vuole chiudere il prima possibile l'esame della legge anche per rassicurare i mercati ed evitare di alimentare le tensioni sul debito pubblico italiano.

* A Pechino inizia in serata il "China, Europe, U.S. Trialogue" a porte chiuse con la presenza di Tremonti. Terminerà sabato. Intanto secondo Xia Bing, uno dei consulenti della banca centrale cinese, la politica monetaria del paese è sicuramente destinata ad un progressivo restringimento nel corso del prossimo anno, in risposta ad una situazione di liquidità eccessiva a livello globale e alle pressioni inflazionistiche interne.

* Dal lato macro attesa per la revisione del Pil della zona euro, con attese di un +0,4% su trimestre. Negli Usa focus sul dato relativo ai sussidi di disoccupazione, previsti in lieve aumento, a 425.000 nell'ultima settimana, dai 407.000 di quella precedente.

* Sale la spesa in capitale delle aziende giapponesi nel periodo luglio-settembre, per la prima volta in oltre tre anni, facendo segnare un +5% su anno, dopo il -1,7% del precedente trimenstre.   Continua...